Il mese di febbraio si chiude con un'agenda fitta di occasioni per vivere la città e le colline circostanti. Si spazia dai momenti di riflessione civile ai grandi appuntamenti della tradizione, con il ritorno dell'attesissimo Carnevale astigiano, le serate a teatro e la passione per il Festival condivisa sul grande schermo.
La giornata di venerdì 27 febbraio si apre con un importante appuntamento sindacale: alle 10, nella sala convegni della Camera di Commercio in piazza Medici, va in scena il congresso Uiltucs. L'incontro è incentrato su un tema ben preciso: "Riconquistare il lavoro disagiato". Maggiori dettagli sugli interventi e sugli ospiti sono disponibili nell'approfondimento dedicato al dibattito sul terziario e turismo.
In serata, l'offerta culturale si fa ricca. Alle 20.45 allo Spazio Kor, la rassegna documentaristica Mondovisioni propone la visione di "The dialogue police", con la partecipazione dell'ex ispettore Liliana Macario, un evento raccontato in modo approfondito nel pezzo di presentazione della proiezione.
Contemporaneamente, alle 21, la Biblioteca Astense ospita un raffinato incontro sulle poetesse iraniane dal titolo "Dovrò prepararmi a fiorire", curato da Francesco Occhetto. Gli organizzatori hanno sottolineato l'importanza della serata: "La fede si misura anche attraverso la forza della parola". Tutte le informazioni si trovano nel servizio sull'apertura della stagione curata dal Teatro degli Acerbi.
Il sabato tra figurine, Sanremo e palcoscenici
La giornata di sabato 28 febbraio inizia all'insegna della nostalgia: dalle 10 alle 16, sotto i portici Anfossi di piazza Alfieri, si svolge la fiera delle figurine promossa dall'associazione presieduta da Andrea Morando, come illustrato qui
Nel pomeriggio, alle 17, a palazzo Mazzetti va in scena una visita guidata speciale dal titolo "Asti Esoterica", per svelare i significati nascosti di oggetti e luoghi della città, al costo di 8 euro più il biglietto di ingresso. Negli stessi orari l'attenzione si sposta anche sulle questioni giuridiche al polo universitario Astiss, dove si tiene un intenso dibattito sul referendum giustizia tra gli avvocati Davide Gatti e Davide Greco. Per approfondire le posizioni in campo, potete consultare la notizia sul confronto pubblico moderato da Fabrizio Brignolo.
Sempre nel pomeriggio, per chi ama muoversi a passo lento, le campagne di Dusino San Michele e Villanova d'Asti offrono un momento immersi nella natura con la messa a dimora di una pianta, un gesto simbolico presentato nell'articolo dedicato all'albero di cachi per la pace.
La serata di sabato offre ben tre appuntamenti di grande richiamo. Dalle 20.30 la sala Pastrone si trasforma in un grande salotto per la finale di Sanremo con l'iniziativa "Ci vediamo (a) Sanremo": saranno presenti il sindaco Maurizio Rasero, l'assessore alla Cultura Paride Candelaresi, l'attrice Chiara Buratti e la libraia Vittoria Dezzani, tutti uniti per una serata in compagnia a ingresso libero, raccontata nel qui nel dettaglio.
Alle 21, il teatro comunale di Costigliole d'Asti apre il sipario sulla commedia "Posso spiegarle tutto!", portata in scena dalla brillante compagnia Fuori di Quinta e raccontata minuziosamente nella nostra anticipazione sullo spettacolo di prosa. E in contemporanea, sempre alle 21, al teatro Balbo di Canelli va in scena l'ultima replica de "Il Presidente" di Filippo Nigro, uno spettacolo metateatrale sul potere in cui il pubblico è parte attiva, con biglietti a 25 euro e ridotti a 20 euro; l'evento è presentato sulle nostre pagine nell'articolo dedicato al teatro politico al Balbo.
Domenica di festa con il carnevale e le mostre
La mattinata del 1 marzo si anima subito con l'incontro tra la Famiglia delle Maschere Astigiane e il sindaco Maurizio Rasero, accompagnato per l'occasione dall'assessore alla Cultura, prima di giungere al grande momento clou: la pittoresca sfilata pomeridiana delle 14.30. Per scoprire con esattezza il percorso, gli orari delle bancarelle e le conseguenti modifiche alla viabilità è a disposizione la guida completa al programma del Carnevale in piazza Alfieri. A concludere la festa in città c'è anche l'ultimo giorno del Luna Park in piazza d'Armi.
La festa coinvolge anche le frazioni: a Castiglione d'Asti va in scena "Cisi, tripa e carvè" presso il centro sportivo parrocchiale. Dalle 11 fino al tramonto si potranno gustare ceci e trippa alla castiglionese (anche da asporto), mentre dalle 14.15 è previsto il ritrovo delle maschere seguito da giochi di gruppo, rottura delle pignatte, falò, crêpes, cioccolata calda e bugie. L'evento è organizzato dalla Pro loco La Castiglionese insieme al gruppo giovani dell'oratorio.
La giornata di domenica rappresenta anche l'ultima reale opportunità per passeggiare tra le splendide sale di palazzo Mazzetti e ammirare da vicino le opere del celebre cantautore astigiano. Tutte le specifiche sugli orari e il biglietto da 10 euro sono puntualmente riportate qui
La programmazione nelle sale cinematografiche
Per concludere il weekend all'insegna della settima arte, i cinema del territorio propongono cartelloni tematici e di altissima qualità. Tra le visioni più attese spicca l'arrivo al Lumière di "Sentimental Value" di Trier, un'intensa esplorazione dei legami familiari complessi. Alla sala Pastrone, invece, la programmazione prevede "Per un po'", il film sulla storia di un affido tra Niccolò e il diciottenne Federico di origine africana (biglietto a 7 euro, ridotto 5,50 euro), proiettato venerdì alle 21.30, sabato alle 16 e domenica alle 17 e alle 19.15. Sabato alle 18 e 21.30, e domenica alle 21.30, tocca invece a "Domani interrogo", che racconta la storia di una professoressa di inglese nella quinta più difficile di Rebibbia.
Per conoscere nel dettaglio i trailer e tutte le pellicole in sala vi invitiamo a leggere la panoramica sui film in uscita questa settimana.










