I Camminatori di domande tornano a interrogare il presente partendo dalle parole, dai corpi e dalle storie. Riparte da Asti la seconda parte della rassegna “Le Sfide della Fede”, il percorso di spettacoli e incontri che mette a confronto spiritualità e cultura contemporanea, promosso dal Teatro degli Acerbi e dall’Istituto Oblati di San Giuseppe Marello in collaborazione con il Progetto Culturale della Diocesi di Asti. L’obiettivo resta immutato: creare luoghi di dialogo “fuori dai teatri”, aperti a credenti e laici, dove le domande su Dio, sull’uomo e sul nostro tempo trovino voce in opere d’arte, parole e performance.
Poetesse iraniane in primo piano
Il nuovo tratto di cammino si apre venerdì 27 febbraio alle 21 alla Biblioteca Astense Giorgio Faletti, nella sala delle colonne, con l’incontro “Dovrò prepararmi a fiorire. Poetesse iraniane dal Novecento a oggi”. Protagonisti saranno il traduttore e curatore Francesco Occhetto e l’attrice Patrizia Camatel, voce recitante. Il dialogo prende le mosse dall’omonima antologia pubblicata da AnimaMundi Edizioni nel 2025, che raccoglie i testi di sei tra le più importanti poetesse iraniane contemporanee, da Forugh Farrokhzad a Granaz Moussavi. La poesia persiana, profondamente radicata in una tradizione millenaria, diventa qui il racconto di un popolo ferito da limitazioni della libertà e censure, ma ancora capace di custodire luce, bellezza e desiderio di rinascita.
Un ponte tra culture e fedi
In un momento storico segnato da guerre, escalation militari e logiche di potere che sembrano svuotare la parola “umanità”, la rassegna sceglie di mettere al centro voci femminili spesso ridotte al silenzio. Le poetesse iraniane dell’antologia sono portatrici di un messaggio universale di dignità, dolore, amore e speranza, un atto di resistenza che parla anche al cuore dell’Occidente. La traduzione, sottolinea Occhetto nei suoi interventi pubblici, diventa così un vero e proprio ponte tra mondi, capace di trasformare la poesia in spazio di mediazione e di ascolto reciproco. L’incontro astigiano nasce proprio con questo intento: offrire uno sguardo inedito su un Paese che affida da secoli al canto poetico la propria vitalità esistenziale e spirituale.
Giunta all’ottava edizione, “Le Sfide della Fede” si conferma uno dei progetti più strutturati del panorama culturale astigiano. La rassegna è realizzata con il sostegno della Città di Asti e la partnership di Spazio KOR, e rientra nel progetto PATRIC, sostenuto dalla Fondazione Compagnia di San Paolo nell’ambito delle linee dedicate alla cultura contemporanea e alle performing arts. Al fianco dei promotori ci sono anche Fondazione Cassa di Risparmio di Asti, Fondazione CRT e numerose aziende locali che, negli anni, hanno creduto nella capacità del progetto di incidere sul tessuto sociale della città. L’incontro del 27 febbraio è realizzato inoltre in collaborazione con il festival “Profondo Umano” e l’associazione Intonando aps.
Prossimi appuntamenti e informazioni
Dopo la serata dedicata alle poetesse iraniane, la rassegna porterà ad Asti anche il noto narratore e divulgatore Roberto Mercadini, atteso il 20 marzo alla Biblioteca del Seminario per un confronto sul tema della Bibbia ebraica, in un incontro che si preannuncia denso di contenuti e domande aperte. L’ingresso agli appuntamenti è gratuito fino a esaurimento posti; per informazioni è attivo il numero 351 8978847. Il programma completo è consultabile sul sito del Teatro degli Acerbi e sui canali social della compagnia.














