Asti | 28 marzo 2026, 11:09

Il Rione San Secondo accende il weekend: oggi il corteo storico e la cena festiva, domani la celebrazione in Collegiata

Sabato 28 e domenica 29 marzo 2026, due giornate tra tradizione, riti conviviali e la presentazione di due progetti dedicati al Palio al Museo di Asti

Un'immagine della festa titolare dello scorso anno - ph. Merfephoto

Un'immagine della festa titolare dello scorso anno - ph. Merfephoto

Prende il via oggi, sabato 28 marzo, il fine settimana dedicato alla Festa Titolare del Rione San Secondo, due giornate che animeranno il cuore della città con un programma denso di appuntamenti tra tradizione, cerimonie e convivialità.

Il clou della manifestazione è fissato per questo pomeriggio, con il rituale corteo storico che prenderà il via alle 15:30. Il ritrovo dei figuranti in costume è previsto per le 15:15 in Piazza Roma, da dove il corteo si snoderà lungo un percorso suggestivo: corso Alfieri, piazza Alfieri lato pedonale, via Garibaldi, via Astesano, piazza Astesano, via Pelletta, fino a raggiungere piazza San Secondo.

Alle 16, la celebrazione in Collegiata rappresenterà il momento più solenne della giornata. All’interno della chiesa si terrà il rituale commemorativo dedicato al martirio di San Secondo, accompagnato dal battesimo laico dei giovani Galloni, dal dono del cero votivo e dallo scioglimento dell’ex voto nella cripta. Al termine della cerimonia, gli alfieri si esibiranno sulla piazza prima del rientro in sede.

La cena festiva al Foyer delle Famiglie

La giornata di oggi si concluderà alle 20:30 con la cena festiva presso il Foyer delle Famiglie, in Via Milliavacca 5. Il menu proposto prevede un ricco percorso gastronomico: tra gli antipasti, tortino di zucchine su fonduta, tomini ai due bagnetti e insalatina di pollo sedano e noci; a seguire, lasagna classica alla bolognese come primo piatto, quindi arrosto di lonza all’arneis con patate al forno e, per concludere, il bonet della tradizione. Nel menu sono inclusi acqua e vino, con la possibilità di richiedere opzioni dedicate ai bambini e vegetariane.

Il programma di domani e gli eventi al Museo del Palio

Le celebrazioni proseguiranno domenica 29 marzo con una nuova celebrazione in Collegiata, prevista per le 10:30, cui parteciperà una rappresentanza del Rione.

Nella giornata di ieri, venerdì 27 marzo, si è tenuto invece un importante appuntamento culturale presso il Museo del Palio di Asti in via Cardinale Massaia 5, con la presentazione di due progetti dedicati alla manifestazione astigiana. Il primo, intitolato “90 Secondi”, è un fotoreportage di Luca Mattia Vigilante. Il lavoro offre uno sguardo inedito sul dietro le quinte del Rione San Secondo durante il Palio di Asti 2025, raccontando l’impegno quotidiano dei protagonisti del rione. Il titolo richiama il tempo necessario a completare i tre giri della corsa finale: pochi secondi che racchiudono un intero anno di preparazione, dedizione e lavoro, motivato dall’amore per il proprio Rione. “90 Secondi” rappresenta inoltre il primo capitolo di una serie dedicata al Palio di Asti, con l’intenzione di proseguire il lavoro coinvolgendo in futuro anche altri Rioni, Borghi e Comuni.

Il secondo progetto è “Mezzosangue” , un documentario realizzato da Alessio Mattia, videomaker e associato del Rione San Secondo. Il lavoro, della durata di 20 minuti, racconta la settimana del Palio di Asti dal punto di vista della scuderia, offrendo uno sguardo ravvicinato sui giorni più intensi dell’anno per il Rione: dalla preparazione del cavallo e del fantino al lavoro quotidiano che precede la corsa. Due prospettive diverse ma complementari, che insieme restituiscono la complessità e la passione di una comunità interamente dedicata alla preparazione dell’evento più atteso dell’anno. L’ingresso alla presentazione è stato libero e aperto a tutti gli appassionati del Palio e della tradizione astigiana.

Alessandro Franco

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Viviamo in un posto bellissimo

Davide Palazzetti

Chi sono in tre righe? Ci si prova.
Partiamo dal personale: marito innamorato e padre fortunato. Tergiversando poi su info tipiche da curriculum, amo il nostro territorio. Lo vivo come nostro anche se vi arrivo da Genova nel 2003. Mi occupo di marketing territoriale e promozione turistica con la piacevole consapevolezza di quanta bellezza ci circondi. Racconto un posto bellissimo, qui e su alcuni miei gruppi Facebook, nella certezza che una delle poche vie di riscatto dell’Astigiano sia riempirlo di turisti.

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