La città di Asti ha consolidato l'ambizione di divenire un ponte diplomatico e culturale con la Cina, accogliendo una delegazione di alto profilo proveniente dalla popolosa provincia dell'Hubei. L'incontro, che segna un nuovo capitolo nelle relazioni sempre più strette tra i due Paesi, ha visto la partecipazione di Zhang Xiaomei, direttore generale dell'Ufficio Affari Esteri della regione cinese, e soprattutto di Zhang Chenggang, fresco di nomina a console generale della Repubblica Popolare Cinese, che a poche ore dall'atterraggio a Malpensa per il suo insediamento, ha scelto simbolicamente proprio il capoluogo astigiano come meta del suo primo viaggio istituzionale.
L'accoglienza ufficiale è iniziata alle 10 in piazza San Secondo, dove i colori e le coreografie degli Sbandieratori dell'Asta hanno offerto agli ospiti orientali uno spaccato suggestivo della tradizione e dell'identità storica locale. Successivamente, la delegazione si è spostata presso il palazzo della Provincia per un momento di confronto operativo focalizzato sul futuro dei giovani e della formazione.
Al centro del tavolo tecnico, che ha coinvolto i dirigenti scolastici del territorio, c'è la volontà di rafforzare i progetti di scambio e cooperazione internazionale. All'incontro ha preso parte anche un gruppo di studenti cinesi, giunti in città per un soggiorno di alcuni giorni, a testimonianza di un legame che vuole partire proprio dal mondo della scuola e della creatività giovanile.
Le eccellenze didattiche astigiane hanno giocato un ruolo di primo piano durante la visita. L'Istituto Castigliano ha infatti allestito una mostra di abiti per valorizzare il talento degli studenti nel settore del design, mentre gli allievi dell'Istituto Monti hanno curato la parte musicale, esibendosi in un repertorio dedicato alla delegazione. L'evento ha ribadito l'importanza di investire in percorsi comuni che uniscano il Piemonte e la Cina attraverso la cultura e l'innovazione.































