Dopo alcuni mesi caratterizzati da rialzi per il tasso fisso e da una generale stabilità per il tasso variabile, a marzo si assiste a una decisa inversione di tendenza. Nonostante le tensioni geopolitiche legate al Medio Oriente, il mercato finanziario italiano non ha subito particolari contraccolpi. Secondo i recenti dati diffusi dall'osservatorio di MutuiOnline.it, il tasso annuo nominale medio del fisso scende al 3,26%, mentre il variabile si attesta al 2,57%.
Il vantaggio delle scelte ecologiche
A trarre il maggior beneficio sono i cosiddetti mutui green, ovvero i finanziamenti destinati all'acquisto di un immobile ad alta efficienza energetica o alla sua ristrutturazione. Per queste soluzioni, la media del fisso scende sotto la soglia del tre per cento, fermandosi al 2,97%, mentre il variabile tocca il 2,40%. Su un prestito ventennale da 180.000 euro a tasso fisso, la rata si alleggerisce di circa 39 euro mensili, garantendo un risparmio complessivo di quasi 9.400 euro sugli interessi totali. Il manager dell'osservatorio, Matteo Favaro, sottolinea: "I mutui green rappresentano un'opportunità per molti consumatori di ottenere condizioni di finanziamento molto competitive". Analizzando la migliore offerta variabile sul mercato, l'esperto calcola che il risparmio totale: "Sfiora i 14.800 euro".
L'identikit dell'acquirente piemontese
In Piemonte le dinamiche legate alle abitazioni ecologiche presentano caratteristiche precise. Poiché gli immobili ad alta efficienza hanno costi di partenza superiori, l'importo medio richiesto dalle famiglie supera di oltre 20.000 euro quello dei prestiti tradizionali, attestandosi nel 2026 intorno ai 142.000 euro. Parallelamente, anche il valore medio delle case oggetto di compravendita è sensibilmente più alto, raggiungendo i 225.000 euro contro i 179.000 euro delle abitazioni standard.
Il primato astigiano sulle scadenze
Scendendo nel dettaglio delle singole province, emerge un dato particolarmente interessante per il nostro territorio. Nella provincia di Asti, la durata dei mutui green è la più breve di tutta la regione, con una media esatta di 23 anni e due mesi. Un lasso di tempo che supera di appena tre mesi quello dei finanziamenti tradizionali. Allargando lo sguardo al resto del panorama regionale, i richiedenti più giovani si trovano a Cuneo con un'età media di quasi 35 anni, mentre a Verbania si registra l'importo richiesto più elevato, che oltrepassa i 151.000 euro. Infine, la provincia di Biella segna la percentuale più alta nel rapporto tra la somma domandata alla banca e l'effettivo valore dell'immobile.










