Eventi | 16 aprile 2026, 10:39

Costigliole d'Asti: il Museo Arte Sacra riapre le porte con due nuovi progetti di recupero

Domenica 19 aprile la presentazione degli interventi alla Confraternita di San Gerolamo e alla chiesa di Loreto

Costigliole d'Asti: il Museo Arte Sacra riapre le porte con due nuovi progetti di recupero

Domenica 19 aprile il Museo Arte Sacra di Costigliole d’Asti inaugura ufficialmente la stagione 2026 con un evento dal titolo "Due chiese, due restauri". L'appuntamento, fissato per le ore 16, rappresenta un momento centrale per il primo museo della Diocesi, realtà integrata nella Rete Museale della Provincia di Asti e gestita dall'Associazione Culturale Confraternita di San Gerolamo. Il programma della giornata si concentra sulla valorizzazione del patrimonio locale attraverso la presentazione di due progetti: un intervento conservativo già ultimato e un ambizioso programma di restauro in fase di avvio.

Il primo focus riguarderà la chiesa secentesca della Confraternita di San Gerolamo, nota come sede dei "Battuti Bianchi" e cuore del polo museale. Qui verranno illustrati i lavori conservativi al portale ligneo e alla facciata, eseguiti dal restauratore Giorgio Perino di "Fabricarestauri". L'opera è stata resa possibile grazie al sostegno economico del Lions Club Costigliole d'Asti e del suo presidente per l'anno sociale 2025/26, Mario Narciso.

A seguire, alle 16.45, l'attenzione si sposterà nella vicina chiesa parrocchiale Nostra Donna di Loreto per la presentazione di un secondo intervento relativo al restauro di dieci cupole e sei cappelle laterali. Il progetto, illustrato dal direttore della Commissione Diocesana di Arte Sacra don Paolo Prunotto e dal parroco don Giuseppe Pilotto, è considerato un passaggio propedeutico essenziale per il futuro recupero dello storico organo Bossi.

Dalle 16.30 alle 18, i visitatori potranno partecipare a visite guidate per scoprire l'imponente patrimonio artistico del borgo, arricchito nei secoli dai lasciti delle famiglie Asinari di San Marzano e Verasis. "I lavori sono stati effettuati con il contributo economico del Lions Club", ha commentato Mario Narciso, presidente del Lions Club, evidenziando il valore della collaborazione tra enti e associazioni per la salvaguardia della bellezza storica. 

Le visite, rese possibili dai soci volontari e dall'Associazione Nazionale Carabinieri, proseguiranno secondo un calendario stabilito che toccherà diverse date fino a novembre, con aperture pomeridiane previste generalmente dalle 16 alle 18. Per approfondire la storia del territorio, i turisti avranno inoltre a disposizione filmati in lingua inglese che svelano tesori d’arte sacra spesso non esposti al pubblico.

Redazione

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Davide Palazzetti

Chi sono in tre righe? Ci si prova.
Partiamo dal personale: marito innamorato e padre fortunato. Tergiversando poi su info tipiche da curriculum, amo il nostro territorio. Lo vivo come nostro anche se vi arrivo da Genova nel 2003. Mi occupo di marketing territoriale e promozione turistica con la piacevole consapevolezza di quanta bellezza ci circondi. Racconto un posto bellissimo, qui e su alcuni miei gruppi Facebook, nella certezza che una delle poche vie di riscatto dell’Astigiano sia riempirlo di turisti.

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