Cocconato d'Asti inaugura, venerdì 24 aprile, il rinnovato Ufficio turistico, la cui gestione è stata affidata dal primo gennaio 2026 all’Ente Turismo Langhe Monferrato Roero.
Il punto IAT riapre al pubblico dopo un intervento di restyling e ammodernamento dei locali di piazza Cavour alla vigilia di una giornata di festa per il paese, che il 25 aprile tornerà a ospitare l’Antica Fiera di San Marco.

La gestione diretta dell’Ufficio turistico da parte dell’Ente Turismo – il quarto per l’ATL, con Alba, Asti e Bra – nasce da un accordo con il Comune di Cocconato d’Asti. "La ristrutturazione del punto informativo rappresenta un passo importante per migliorare la qualità dell’accoglienza turistica di Cocconato, offrendo uno spazio più funzionale, moderno e capace di valorizzare al meglio il nostro territorio – commenta Monica Marello, sindaco di Cocconato –. L’affidamento della gestione all’Ente Turismo Langhe Monferrato Roero costituisce inoltre un’opportunità strategica per rafforzare la promozione del Comune all’interno di una rete strutturata e riconosciuta, ampliando visibilità e capacità di attrazione. Si tratta di un investimento che guarda al futuro e che conferma la volontà dell’Amministrazione di continuare a credere in un turismo di qualità, sostenibile e sempre più integrato con le eccellenze del territorio".
"Una destinazione turistica diventa tale quando nei centri sparsi della sua destinazione aprono uffici di accoglienza capillari e coordinati – afferma Mariano Rabino, presidente di Ente Turismo Langhe Monferrato Roero -. Il punto IAT di Cocconato è strategico per Langhe Monferrato Roero perché non solo si rivolge al Monferrato ma anche ad un altro importante bacino di utenza e fruizione turistica, rappresentato dalla collina torinese. I nostri uffici IAT sono in rete e in costante contatto e aggiornamento per garantire un servizio di accoglienza e informazione di altissima qualità".

L’Ufficio turistico sarà aperto tutti i giorni della settimana, eccetto il martedì, dalle 9 alle 13 e dalle 14 alle 18. Nel 2025, il punto IAT ha accolto visitatori provenienti da tutta la penisola – l’80% sul totale – in particolare dal Nord e dal Centro Italia. La componente estera, che costituisce il restante 20%, vede Francia, Belgio, Svizzera, Paesi Bassi, USA e Lussemburgo come Paesi più rappresentati, seguiti da Norvegia, Brasile e Regno Unito, a conferma delle buone prospettive su tutti i mercati di riferimento della destinazione. I turisti che si rivolgono al front office sono interessati in particolare a visite e degustazioni, tour organizzati, il calendario degli eventi, attività per famiglie e outdoor, borghi da scoprire e mezzi di trasporto sul territorio.










