Cultura e tempo libero | 15 maggio 2026, 10:52

La poesia americana rivive ad Asti: ultimi incontri con Andrea Amerio

Un viaggio nella letteratura d’oltreoceano tra meditazione e confronto con i grandi autori del Novecento

La poesia americana rivive ad Asti: ultimi incontri con Andrea Amerio

Si avvia alla conclusione il primo ciclo della rassegna “C’era una volta l’America”, curata da Andrea Amerio. Il terzo appuntamento, dedicato al tema “Meditare (con Wallace Stevens)”, è in programma sabato 16 maggio alle 18.30. L’incontro conclusivo, dal titolo “Confrontarsi (con William Carlos Williams & Ezra Pound)”, si terrà invece sabato 23 maggio, sempre alle 18.30. Tutti gli appuntamenti sono a ingresso gratuito e non richiedono prenotazione o iscrizione.

Il curatore: da libraio a docente universitario

Andrea Amerio, nato nel 1975, vanta un percorso professionale eclettico e radicato nel mondo dell’editoria e dell’insegnamento. Fino alla fine dello scorso millennio ha gestito ad Asti la Libreria Alberi d’Acqua. Dopo aver conseguito un dottorato di ricerca in Letterature e Culture Comparate, ha trascorso molti anni a Milano lavorando nel campo dell’editoria, con esperienze significative presso Libri Scheiwiller e Il Sole 24 Ore. Insieme a Maria Pace Ottieri, ha diretto la collana di poesia delle edizioni nottetempo fino al 2020. Dal 2015 al 2025 è stato professore a contratto di Letteratura Italiana Moderna e Contemporanea e Letteratura Contemporanea all’Università di Pisa. Fa parte della redazione della rivista “Il primo amore” e tra le sue pubblicazioni figurano i contributi in opere come “Generazioni” (Ancora del Mediterraneo, 2006), “Stella d’Italia” a cura di Antonio Moresco (Mondadori, 2012) e “La guerra d’Europa Raccontata dai poeti” (Nottetempo, 2014).

Redazione

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Viviamo in un posto bellissimo

Davide Palazzetti

Chi sono in tre righe? Ci si prova.
Partiamo dal personale: marito innamorato e padre fortunato. Tergiversando poi su info tipiche da curriculum, amo il nostro territorio. Lo vivo come nostro anche se vi arrivo da Genova nel 2003. Mi occupo di marketing territoriale e promozione turistica con la piacevole consapevolezza di quanta bellezza ci circondi. Racconto un posto bellissimo, qui e su alcuni miei gruppi Facebook, nella certezza che una delle poche vie di riscatto dell’Astigiano sia riempirlo di turisti.

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