L’Astigiano sarà protagonista, insieme al Roero, della nuova edizione di Creativamente Roero – Residenze d’Artista tra Borghi e Castelli, in programma domenica 24 maggio 2026 con una festa itinerante che attraverserà quattro comuni tra le province di Asti e Cuneo. L’iniziativa, giunta all’ottava edizione e intitolata Tema libero, porterà l’arte contemporanea nel cuore dei borghi, con due appuntamenti nel territorio astigiano: San Martino Alfieri e Antignano.
L’arte che abita i borghi
Il progetto, curato da Patrizia Rossello, nasce come rete di residenze per artisti italiani e internazionali, con l’obiettivo di intrecciare sperimentazione creativa e valorizzazione territoriale. Le opere vengono costruite a partire dall’incontro con i luoghi e con le comunità, attraverso sopralluoghi, studio, confronto e restituzione pubblica. È un percorso che fa della relazione il suo punto di forza, trasformando ogni intervento in un segno condiviso, radicato nel paesaggio umano e culturale dei paesi coinvolti.
Nel tempo, Creativamente Roero è diventato un vero museo diffuso a cielo aperto, capace di mettere in dialogo i linguaggi dell’arte contemporanea con le tradizioni locali. Ad oggi, nelle varie edizioni, il progetto ha coinvolto 28 artisti e prodotto oltre 30 installazioni, ormai entrate a far parte del patrimonio delle comunità.
L’Astigiano apre il percorso
La giornata inaugurale prenderà il via alle 10 a San Martino Alfieri, nell’ex bocciofila di via Tanaro 7, dove sarà presentata l’opera di Carlo Gloria. Ad accompagnare il momento ci saranno i balli da sala e le danze tradizionali di Francesca Clerico e Federico Cotto, oltre alla colazione offerta dal Comune.
Alle 12 il testimone passerà ad Antignano, in via Malabaila, per l’inaugurazione dell’installazione di Francesco Meloni, artista segnalato dalla Fondazione Bartoli Felter per l’arte di Cagliari. Qui l’appuntamento sarà arricchito dall’intervento musicale di Irma Bestente al violino, nell’ambito del Macf - Magliano Alfieri Classic Festival, e da un pranzo nella piazzetta degli Ulivi a cura della Pro loco di frazione Gonella.
Il passaggio nell’Astigiano non è soltanto una tappa del programma, ma una scelta che rafforza il legame tra il progetto e i paesi che ne fanno parte. In questo senso, San Martino Alfieri e Antignano diventano punti di accesso privilegiati per leggere il valore dell’iniziativa: riportare l’arte là dove il paesaggio, la memoria e la comunità si incontrano.
Le tappe nel cuneese
Dopo la pausa pranzo, il percorso proseguirà alle 15 a Govone, con l’opera di Giuseppe Gavazza nel roseto di Re Carlo Felice e Maria Cristina, in prossimità della Chiesa dello Spirito Santo. L’inaugurazione sarà accompagnata dal concerto campanario Perché suonano le campane, sempre a cura dell’artista, e da una merenda offerta dal Comune.
La chiusura della giornata è prevista alle 17 a Castellinaldo d’Alba, nell’ex torre dell’acqua con accesso da via San Salvario, dove sarà inaugurata l’opera di Saverio Todaro. In questa tappa è prevista anche la liberazione di un rapace a cura del Centro Recupero Fauna Selvatica della Lipu di Asti, seguita da un aperitivo offerto dall’Associazione Vinaioli del Castellinaldo.
Il tema del 2026
Per questa edizione, la direzione artistica ha scelto di lasciare piena libertà interpretativa agli artisti. Una decisione che, nelle intenzioni degli organizzatori, intende valorizzare ancora di più lo sguardo individuale, capace di cogliere ciò che rende ogni luogo davvero unico. Il filo conduttore di Tema libero non è dunque l’assenza di un orientamento, ma la volontà di affidare alle sensibilità degli autori il compito di leggere il territorio senza vincoli precostituiti.
Come sottolinea Patrizia Rossello, l’incontro resta il motore del progetto: ascolto, interazione, riflessione, co-creazione e scambio di competenze sono gli strumenti con cui le residenze costruiscono opere che non si limitano a occupare uno spazio, ma lo interpretano e lo restituiscono alla comunità. È un processo che rafforza il senso di appartenenza e di cittadinanza, trasformando l’arte in un’esperienza concreta di relazione.
Una rete ampia e radicata
L’Associazione Creativamente Roero è ente capofila di una rete composta da 25 Comuni e da numerosi partner territoriali e nazionali. Il progetto è sostenuto da Regione Piemonte, Fondazione CRC, Fondazione CRT, Fondazione CR Asti, Camera di Commercio di Cuneo e, per la sezione Creativamente Roero Lab, da Banca d’Alba.
A questi si aggiungono sponsor privati, tra cui Frem Group, main sponsor del progetto dell’artista Francesco Meloni. L’associazione aderisce inoltre alla rete Orma. Tracce d’artista in Langhe Monferrato Roero, promossa dall’Ente Turismo Langhe Monferrato Roero, e si colloca in sintonia con il percorso di Alba Capitale dell’Arte Contemporanea 2027, nella sezione “Capitali Sorelle”.
La manifestazione ha ottenuto il patrocinio di numerosi enti, tra cui il Ministero della Cultura, il Ministero del Turismo, il Ministero dell’Agricoltura, la Provincia di Asti, la Provincia di Cuneo, il Fai Piemonte e Valle d’Aosta, l’Associazione per il Patrimonio dei Paesaggi Vitivinicoli Langhe-Roero e Monferrato, l’Associazione Valorizzazione Roero e l’Ordine dei Cavalieri di San Michele del Roero.










