Simone Nosenzo è il candidato unico del centrodestra alla presidenza della Provincia di Asti e si avvia a raccogliere il testimone nella consultazione fissata per il 21 giugno.
La scelta, maturata nelle ultime ore, chiude di fatto la partita prima dell’apertura delle urne e consegna al sindaco di Nizza Monferrato un percorso senza avversari.
Si tratta di un’elezione di secondo livello, nella quale a votare saranno soltanto sindaci e consiglieri comunali dei 117 Comuni astigiani. Il sistema del voto ponderato attribuisce un peso diverso alle preferenze in base alla popolazione dei singoli centri, rendendo decisivo il peso del capoluogo nel risultato finale.
La linea della candidatura unitaria è stata accompagnata dall’ipotesi di un equilibrio territoriale nella futura giunta, con Davide Migliasso indicato come possibile vice. Proprio il passo indietro del sindaco di San Damiano ha lasciato spazio a una soluzione condivisa nel centrodestra.
La corsa alla presidenza si è aperta dopo le dimissioni di Maurizio Rasero, che hanno anticipato il rinnovo dell’ente rispetto alla scadenza naturale.










