Attualità | 15 giugno 2026, 16:28

Nuovo portale della Polizia di Stato: le denunce per smarrimento ora si fanno online anche nell'Astigiano

Attivo il sistema per segnalare la perdita di documenti ed effetti personali direttamente da casa. Al via nel centro Italia la sperimentazione per reati come furti e truffe informatiche

Ph Raffaello Arnò

Ph Raffaello Arnò

La Polizia di Stato si innova e porta i propri servizi direttamente nelle case dei cittadini. 

A partire da oggi, 15 giugno, ha preso il via ufficiale la nuova piattaforma dedicata alle segnalazioni e alle querele. Uno strumento prezioso che, se da un lato avvia una fase di test limitata per alcuni reati informatici e predatori, dall'altro offre un'opportunità di snellimento burocratico già operativa su tutto il territorio nazionale, compresa la provincia di Asti.
 

Smarrimenti: la procedura diventa digitale
 

La vera comodità per la comunità astigiana risiede nella gestione degli oggetti smarriti. Dal comunicato ufficiale diramato dalle forze dell'ordine si legge: "È operativo, in tutta Italia, sempre a partire da oggi, il sistema di denunce online per la segnalazione di smarrimento di beni personali".
Sarà quindi possibile notificare la perdita di un cellulare, di un computer portatile o di un tablet, ma anche di chiavi, denaro, passi di accesso al veicolo, carte d'identità (cartacee o elettroniche), contrassegni per invalidi, targhe, bancomat e carte di credito, senza più la necessità di varcare la soglia della questura o dei comandi locali.
 

L'iter burocratico e l'applicazione per smartphone
 

Il procedimento è stato pensato per essere intuitivo e per abbattere i tempi d'attesa. Gli uffici di pubblica sicurezza spiegano: "In questi casi, è sufficiente effettuare la segnalazione di smarrimento online, sul portale, senza doversi presentare presso l'ufficio di Polizia per la formalizzazione della stessa".
Il verbale protocollato verrà poi caricato, entro 96 ore dall'invio telematico, all'interno dell’area personale dell'utente. Questo documento informatico avrà piena validità legale per le successive richieste di duplicati o di nuovi documenti. Per chi predilige la mobilità quotidiana, il collegamento al servizio è comodamente integrato anche nell'app IO, rintracciabile nella sezione dedicata ai servizi del Ministero dell'Interno.
 

La sperimentazione per i reati telematici e i furti
 

L'iniziativa ministeriale è tuttavia più strutturata e prevede un periodo di rodaggio per situazioni più complesse in alcune province del centro Italia, come Rieti e Frosinone. In questi specifici territori è stata introdotta la cosiddetta pre-denuncia per reati quali il furto, la frode informatica, la truffa, la diffamazione online e l'accesso abusivo a un sistema informatico o telematico. In tali contesti, il cittadino compila una documentazione online che dovrà essere formalizzata di persona, entro 48 ore, fissando un appuntamento sulla medesima piattaforma. Un percorso che, se supererà con successo questa fase preliminare, sarà verosimilmente esteso anche al Piemonte e al resto della penisola.

Redazione

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