Cultura e tempo libero | 16 giugno 2026, 14:30

A Sara D'Amario la cittadinanza onoraria di Villadeati: cerimonia sabato 20 giugno con il festival VILLADEArTI

L'attrice e scrittrice premiata per il profondo legame con la comunità. Alle 21:00 il concerto del collettivo astigiano Pikete

Sara D'Amario

Sara D'Amario

È un'amica di Villadeati da tempo, tanto da aver dato impulso alla nascita del festival culturale VILLADEArTI. Sara D'Amario, attrice e scrittrice, riceverà sabato 20 giugno alle 19, nell'ex chiesa di San Remigio (via San Remigio 2), la cittadinanza onoraria di Villadeati. Un riconoscimento che, come si legge nelle motivazioni, le viene conferito quale segno "di ammirazione e gratitudine per il profondo legame e l'attaccamento dimostrati verso la comunità di Villadeati, uniti all'importante contributo per la nascita e lo sviluppo della rassegna culturale 'VILLADEArTI'".

A dialogare con lei durante la cerimonia, in un evento aperto al pubblico in cui verrà ripercorsa la sua carriera artistica e saranno narrati l'incontro e l'amicizia con il paese, ci saranno il sindaco Angelo Ferro e il vicesindaco e assessore alla Cultura Riccardo Sorisio. Modera la giornalista Antonella Manuela Larocca. Il conferimento della cittadinanza onoraria si inserisce nel programma dell'edizione 2026 della rassegna culturale VILLADEArTI.

Chi è Sara D'Amario

Diplomata alla Scuola per Attori del Teatro Stabile di Torino, Sara D'Amario è laureata in Lettere moderne con specializzazione in Drammaturgia. È diventata nota al grande pubblico per la partecipazione alle soap opera "Vivere" e "Centovetrine". Sul grande schermo ha recitato in film come "Colpo d'occhio" di Sergio Rubini, "Caos calmo" di Antonello Grimaldi e "Il cosmo sul comò" di Marcello Cesena, al fianco di Aldo, Giovanni e Giacomo. Con il trio ha lavorato anche nel film "La banda dei Babbi Natale". Nel 2009 ha pubblicato il primo romanzo, "Nitro", edito da Baldini&Castoldi, e a luglio è in uscita il secondo. Dal 2023 cura la direzione artistica del Polo artistico e culturale dell'Istituto delle Rosine, a Torino.

Un legame nato nel 2021

L'incontro con Villadeati risale al 2021, nell'ambito della rassegna di cinema all'aperto "Beneficinema", legata alla raccolta fondi per F.O.P. Italia, l'associazione che si occupa di finanziare la ricerca scientifica per trovare una cura a questa rarissima malattia. Da quel momento l'attrice ha sempre aderito agli inviti dell'amministrazione comunale, presentando spettacoli teatrali di notevole spessore culturale e sociale e affrontando temi quali il valore delle donne nella storia, l'importanza di tutelare l'ambiente e il racconto della Resistenza e dei fatti accaduti in quel periodo storico. Nel 2022, in particolare, ha inserito nello spettacolo "Un quartetto per la resistenza" un breve resoconto dei fatti accaduti a Villadeati, dedicandolo ai Martiri del 9 ottobre 1944. Nel 2025, infine, la lettura dei racconti dei testimoni oculari dell'eccidio del 9 ottobre, accompagnata dalla musica di Luigi Antinucci e la rappresentazione musicale dei Borgatta's Family.

La musica dei Pikete e il festival

A chiudere la serata, a partire dalle 21:00 nel cortiletto dell'ex chiesa di San Remigio, sarà il concerto del collettivo musicale astigiano Pikete. Il gruppo, attivo principalmente nella scena hip-hop e urban, coinvolge giovani artisti, rapper e producer.

VILLADEArTI è un festival culturale ideato dall'amministrazione comunale di Villadeati che accoglie, nella suggestiva cornice della chiesa sconsacrata di San Remigio, protagonisti del mondo della cultura che da maggio a ottobre si alternano in un viaggio attraverso il teatro, la narrativa, la musica, il cinema, l'arte e la fotografia. Le parole chiave di questa quarta edizione sono relazioni, bellezza e accoglienza. La rassegna è realizzata in collaborazione con il Gruppo Feltrinelli e la libreria Feltrinelli di Alessandria, con il sostegno del Consiglio Regionale del Piemonte, il patrocinio della Provincia di Alessandria, dell'Unione dei Comuni Valcerrina e del Gal Basso Monferrato Astigiano e il contributo di Cosmo e altre aziende locali.

Redazione

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Viviamo in un posto bellissimo

Davide Palazzetti

Chi sono in tre righe? Ci si prova.
Partiamo dal personale: marito innamorato e padre fortunato. Tergiversando poi su info tipiche da curriculum, amo il nostro territorio. Lo vivo come nostro anche se vi arrivo da Genova nel 2003. Mi occupo di marketing territoriale e promozione turistica con la piacevole consapevolezza di quanta bellezza ci circondi. Racconto un posto bellissimo, qui e su alcuni miei gruppi Facebook, nella certezza che una delle poche vie di riscatto dell’Astigiano sia riempirlo di turisti.

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