Attualità | 24 giugno 2026, 10:56

Il secolo di nonna Aurelia, la grande mamma che ha attraversato l'Italia

Dal Cosentino al Piemonte nel dopoguerra, la comunità locale celebra la nuova patriarca della provincia

La signora Aurelia con la vicesindaca di Nizza Ausilia Quaglia e il presidente della Provincia e sindaco di Nizza Monferrato Simone Nosenzo

La signora Aurelia con la vicesindaca di Nizza Ausilia Quaglia e il presidente della Provincia e sindaco di Nizza Monferrato Simone Nosenzo

Il traguardo del secolo di vita racchiude spesso storie di sacrifici, migrazioni e profondo amore familiare. È il caso di Aurelia Simone, che ha recentemente spento cento candeline, circondata dall'affetto dei suoi cari e delle istituzioni locali. La sua è una storia personale che attraversa l'Italia, iniziata settant'anni fa quando ha lasciato Cropalati, in provincia di Cosenza, per trasferirsi in Piemonte. Un viaggio lungo e coraggioso, intrapreso con l'ottava figlia che allora aveva pochissimi mesi di vita.

La meta di quel viaggio fu Bruno d'Asti, un paese che è diventato la sua casa definitiva e dove ha trovato una comunità pronta ad accoglierla. In gioventù si è dedicata interamente alla cura del focolare domestico, del marito e della numerosa famiglia, coltivando anche l'orto di casa, che rappresentava una preziosa dispensa per le sue otto figlie femmine. Oggi la festeggiata vive a Nizza Monferrato, dove viene accudita con amore proprio da quell'ultima figlia che portava in braccio durante il viaggio dalla Calabria.

I rappresentanti delle istituzioni locali hanno voluto omaggiare questo importante compleanno con una visita ufficiale. Il neo presidente della Provincia di Asti, Simone Nosenzo, insieme alla vice sindaca di Nizza Monferrato, Ausilia Quaglia, ha partecipato ai festeggiamenti per ricordare il valore di questa storia familiare. Come da tradizione, il presidente ha consegnato a nonna Aurelia il diploma di "patriarca", un riconoscimento con cui l'intera comunità astigiana e nicese si stringe idealmente intorno a questa grande mamma.

Redazione

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Elisabetta Testa

Da giovane giornalista creativa, scrivo di persone dalle storie incredibili, che hanno Asti nel cuore, che ne conservano un dolce ricordo, che qui ci hanno messo radici e che, orgogliosamente, fanno conoscere la nostra città in altre terre.
Orgoglio Astigiano è la storia di un salto, personale e professionale; è un invito a riscoprire se stessi attraverso le testimonianze di chi ce l'ha fatta.
Orgoglio Astigiano per me è sinonimo di scelta: la mia e quella degli altri.
Per questo ho voluto scrivere in prima persona ogni articolo della rubrica, convinta di riuscire a portare anche te nel mio mondo.
Requisiti richiesti? Bisogna lasciarsi andare. Più che farti intervistare, ti devi guardare dentro. Senza aver paura di raccontarmi ciò che ci troverai...

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