Cultura e tempo libero | 04 luglio 2026, 11:55

Teatro e colline torna a Calamandrana: Il Borgo Unesco si riaccende tra Lavia, Giagnoni e Manfredini

Dal 17 al 26 luglio il festival porta nel Borgo Antico teatro, camminate, mostre, laboratori e comunità

La conferenza di presentazione

La conferenza di presentazione

Il Borgo Antico di Calamandrana Alta torna a farsi scena, rifugio e luogo di attraversamento. Dal 17 al 26 luglio prende forma Teatro e colline 2026 – Alfieri nel Borgo Unesco, il festival che riporta spettacoli, incontri, laboratori, installazioni e cammini teatrali nel paesaggio Patrimonio dell’Umanità.

Un’edizione che abita cortili, chiese, piazzette, giardini e il nuovo anfiteatro nel paesaggio, intrecciando teatro e natura, memoria e comunità, ricerca artistica e desiderio di ritrovarsi. La manifestazione si svolgerà a Calamandrana Alta, nel Borgo Antico, con appuntamenti il 17, 24, 25 e 26 luglio, preceduti da percorsi laboratoriali e progetti di comunità.

Il borgo come teatro vivo

A dare il tono dell’edizione sono le parole della sindaco Pinuccia Lovisolo, che parla di un borgo pronto a riaccendere le proprie luci: "Torniamo a celebrare la bellezza, a lasciarci cullare dalla poesia". Per la sindaco, il teatro sulle colline resta "sempre vivo, sempre attuale, sempre capace di interpretare i tempi, di farsi forza civile".

Nella visione degli Alfieri, il festival non vive soltanto delle singole proposte artistiche, ma di un sistema di relazioni, atmosfere e scambi: Tra teatro e natura, spettacolo e quiete, cortili e sentieri. "Continuiamo a ri-abitare questo Borgo Antico nel paesaggio Patrimonio dell’Umanità", spiegano, evocando un luogo che torna a essere crocevia di artisti, abitanti e cercatori di bellezza.

I grandi nomi e la comunità

Il programma riunisce alcune figure centrali della scena teatrale italiana. Ci saranno Gabriele Lavia, protagonista il 25 luglio con "Lavia dice Leopardi", Oscar De Summa, che aprirà l’anteprima del 17 luglio con "Rette parallele sono l’amore e la morte", e Lucilla Giagnoni, in scena il 24 luglio con "A pelle nuda sul palco".

Accanto a loro, Danio Manfredini, definito maestro dell’invisibile e cinque volte premio Ubu, condurrà un laboratorio teatrale residenziale per attori dal 20 al 24 luglio. Il festival ospiterà anche O Thiasos Teatro Natura, Antonio Catalano, Patrizia Camatel, Luna e Gnac, il Complesso Polar, il collettivo Cifra Danza Teatro, Federica Tripodi, Federica Tardito, Dispari Teatro, Fondazione Pistoletto Cittadellarte, Teatro Popolare Europeo e Social Community Theatre Centre.

Il lavoro sulla comunità sarà uno degli assi portanti dell’edizione, con Atlante degli immaginari, progetto a cura del collettivo artistico Cifra Danza Teatro, nato dall’incontro con la popolazione che abita il borgo e il territorio. Interviste, sopralluoghi, pratiche corporee e artistiche confluiranno in una restituzione performativa condivisa.

Tra Leopardi, Shakespeare e il teatro nel paesaggio

L’inaugurazione del nuovo anfiteatro nel paesaggio sarà affidata a Gabriele Lavia, con una serata dedicata a Giacomo Leopardi. Lavia non leggerà né interpreterà, ma, secondo la presentazione del festival, “dirà” Leopardi, attraversando alcune tra le liriche più intense, da "A Silvia" al "Canto notturno di un pastore errante dell’Asia".

Il 24 luglio, Lucilla Giagnoni porterà invece il pubblico dentro Shakespeare con "A pelle nuda sul palco", spettacolo in cui l’attrice attraversa figure maschili e femminili, da Romeo a Giulietta, da Otello a Desdemona, da Macbeth a Lady Macbeth. Una prova costruita sulla voce, sul corpo e sulla restituzione di un debito antico: Quello verso le donne che, nel teatro elisabettiano, non potevano salire sul palco.

Il 25 luglio sarà anche il giorno di "Tempeste. L’ulivo, il vino, le pietre", passeggiata spettacolo di O Thiasos Teatro Natura nel Borgo Unesco, tra miti di catastrofe e rinascita, narrazione, polifonie e paesaggio.

Mostre, installazioni e prime nazionali

Tra gli appuntamenti visivi, Stefano Pedro Porro porterà "Paradiso Perduto", mostra installativa diffusa nella chiesa San Bastian e nelle nicchie del borgo. Il progetto rilegge il ricordo come possibile liberazione dal presente, in un dialogo tra memoria infantile, luoghi dimenticati e paesaggio.

Il 25 luglio, al cortile del Convento, sarà presentato anche "Il nuovo abito di C.", progetto artistico su crisi climatica e moda, tra danza, narrazione e design sostenibile. La performance, ispirata alla riscrittura di "Cenerentola libera tutti" di Rebecca Solnit e alla Venere degli Stracci di Michelangelo Pistoletto, affronta i temi del sovraconsumo, della fast fashion e dei suoi impatti ambientali e sociali.

Il 26 luglio il festival chiuderà con una prima nazionale: "Sorelle. O della fine del mondo", di Antonio Catalano, con Patrizia Camatel, Federica Molteni, Michele Eynard e l’incursione della banda di Portacomaro d’Asti. In scena, due sorelle gozzaniane, tra nostalgia, piccole manie, desiderio e una notizia vaga: La fine del mondo potrebbe essere vicina.

Informazioni e biglietti

Gli spettacoli hanno un costo di 10 euro, mentre "Lavia dice Leopardi" costa 20 euro. Molti appuntamenti saranno gratuiti.

Per informazioni: 328 7069085. Durante il festival il punto info e biglietteria sarà alla Casa nel Borgo.

Nei giorni del festival sarà possibile usufruire di aperitivo e piatto festival presso i Talenti. Per la Festa del Borgo del 26 luglio, agnolotti e vino saranno a cura della Bottega di Nanà.

Programma completo

13-25 luglio

Laboratorio di teatro di comunità
Per i bambini del territorio e nell’ambito del Centro estivo
Con Federica Tripodi e Federica Tardito

Il laboratorio, rivolto a bambini e bambine tra i 7 e gli 11 anni, propone un percorso creativo dedicato all’appartenenza al territorio attraverso il linguaggio teatrale. È prevista una restituzione performativa finale aperta al pubblico.

20-24 luglio

Laboratorio teatrale con Danio Manfredini
Un percorso dedicato alla ricerca espressiva dell’attore, al corpo come luogo di ascolto, alla vocalità, alla memoria emotiva e alla recitazione a partire da testi del repertorio classico e contemporaneo.

Venerdì 17 luglio – anteprima

21.30 – cortile di Ca ‘d Pierina
Rette parallele sono l’amore e la morte
Di e con Oscar De Summa
Progetto luci e scene Matteo Gozzi
Progetto sonoro Oscar De Summa
Produzione Atto Due ETS, Emilia Romagna Teatro ERT/Teatro Nazionale

A seguire incontro con il fisico e autore Dario Menasce e il poeta Francesco Occhetto.

23 – chiesa San Bastian
Paradiso Perduto
Di Stefano Pedro Porro
Inaugurazione della mostra installativa

Baloon
Matteo Boglietti e Matteo CicolinComplesso Polar
Performance per batteria, corno e campionatore.

Venerdì 24 luglio

Cortile di Ca ‘d Carolina

21
Inaugurazione con gli artisti

22
A pelle nuda sul palco
Eroine ed eroi shakespeariani per voce femminile
Drammaturgia, regia e interpretazione Lucilla Giagnoni
Musiche originali Paolo Pizzimenti
Luci Massimo Violato
Produzione TPE – Teatro Piemonte Europa

23 – chiesa San Bastian
Baloon
Matteo Boglietti e Matteo CicolinComplesso Polar
Performance per batteria, corno e campionatore.

Sabato 25 luglio

17 – cortile di Ca ‘d Carolina
Teatro di comunità
Spettacolo finale del laboratorio per i bambini del territorio e nell’ambito del Centro estivo
Con Federica Tripodi e Federica Tardito

18.30 – ritrovo e partenza dalla chiesetta di San Bastian
Tempeste. L’ulivo, il vino, le pietre
Passeggiata spettacolo nel Borgo Unesco tra teatro, racconto e paesaggio
Con Sista Bramini, Camilla Dell’Agnola e Nora Tigges
O Thiasos Teatro Natura

Possibilità di aperitivo e cena per il pubblico presso i Talenti.

21.30 – inaugurazione anfiteatro nel paesaggio
Lavia dice Leopardi
Con Gabriele Lavia
Compagnia Gabriele Lavia/Effimera Produzioni

23 – cortile del Convento
Il nuovo abito di C.
Un progetto artistico su crisi climatica e moda
Con Valentina Moar e Aichatou Cherif
Coreografie di Valentina Moar
Costumi originali di Flavia La Rocca, realizzati in collaborazione con Accademia Unidee di Fondazione Pistoletto Cittadellarte
Drammaturgia e regia di Alessandra Rossi Ghiglione
Dispari Teatro e Fondazione Pistoletto Cittadellarte, in collaborazione con Teatro Popolare Europeo – Social Community Theatre Centre

Domenica 26 luglio

8.30 – ritrovo alla Casa nel Borgo
Passeggiata immaginale
A cura del collettivo artistico Cifra Danza Teatro
Percorso nei sentieri di Calamandrana, con pratiche di osservazione, racconti e sguardi sul futuro.

17.30 – cortile di Ca ‘d Carolina
Teatro e colline. Storia e prospettive di un festival, di un borgo e di una comunità crocevia di artisti
Conduce il giornalista Carlo Francesco Conti, con ospiti
Presentazione di una nuova pubblicazione dedicata alla storia del festival, del borgo e della comunità.

18.30 – cortile di Ca ‘d Carolina
Convivio degli immaginari: Assaporare il futuro
Restituzione performativa del progetto per la comunità di Calamandrana
A cura del collettivo artistico Cifra Danza Teatro
Performer Cristina Da ponte, Michele Noce, Alessandra Fumai
Curatela Kristiana Mile

Possibilità di aperitivo e cena per il pubblico presso i Talenti, con animazione musicale a cura del duo Plumbini.

21.30 – cortile del Convento
Sorelle. O della fine del mondo
Di Antonio Catalano
Con Patrizia Camatel, Federica Molteni, Michele Eynard
Con l’incursione della banda di Portacomaro d’Asti
Casa degli Alfieri
Prima nazionale

23 – cortile di Ca ‘d Carolina
Festa del Borgo
Agnolotti e vino a cura della Bottega di Nanà
Musica dal vivo con la banda di Portacomaro d’Asti

Inoltre nel programma

Chiesa San Bastian e nicchie

Paradiso Perduto
Mostra installativa di Stefano Pedro Porro
Un viaggio visivo tra ricordi d’infanzia, luoghi dimenticati e memoria, ispirato al poema epico di John Milton.

Sabato 25 luglio – cortile del Convento

Il nuovo abito di C.
A cura di Alessandra Saviotti, con il contributo di Juan E. Sandoval
Fotografie di Chiara Agostinetto, con la collaborazione di Filatura Astro, Biella
Costumi originali di Flavia La Rocca, realizzati con studentesse e studenti dell’Accademia Unidee di Fondazione Pistoletto Cittadellarte
Unidee Residency Programs di Fondazione Pistoletto

La mostra intreccia fotografia, danza, produzione audiovisiva e processi industriali sostenibili per generare un immaginario critico sul tema della fast fashion.

Canonica della chiesa San Bastian

Memorie del Borgo antico
Installazione

Casa nel Borgo

Resonanzen · Risonanze
Mostra di Diana Schmuck
Opere nate da un dialogo tra osservazione, emozione e materia, con pittura, tecniche di stampa, collage, ceramica e materiali naturali.

Redazione

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a cura delle dott.sse Melika Myftaraj e Marta Turello

Nutrizionista e farmacista, ogni giorno offriamo consigli alle persone, convinte che la consapevolezza sia il primo passo per prendersi cura di sé. In questa rubrica vogliamo dunque raccogliere e condividere informazioni chiare, corrette e aggiornate su varie tematiche legate al mondo della salute e del benessere.

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