Il Borgo Antico di Calamandrana Alta torna a farsi scena, rifugio e luogo di attraversamento. Dal 17 al 26 luglio prende forma Teatro e colline 2026 – Alfieri nel Borgo Unesco, il festival che riporta spettacoli, incontri, laboratori, installazioni e cammini teatrali nel paesaggio Patrimonio dell’Umanità.
Un’edizione che abita cortili, chiese, piazzette, giardini e il nuovo anfiteatro nel paesaggio, intrecciando teatro e natura, memoria e comunità, ricerca artistica e desiderio di ritrovarsi. La manifestazione si svolgerà a Calamandrana Alta, nel Borgo Antico, con appuntamenti il 17, 24, 25 e 26 luglio, preceduti da percorsi laboratoriali e progetti di comunità.
Il borgo come teatro vivo
A dare il tono dell’edizione sono le parole della sindaco Pinuccia Lovisolo, che parla di un borgo pronto a riaccendere le proprie luci: "Torniamo a celebrare la bellezza, a lasciarci cullare dalla poesia". Per la sindaco, il teatro sulle colline resta "sempre vivo, sempre attuale, sempre capace di interpretare i tempi, di farsi forza civile".
Nella visione degli Alfieri, il festival non vive soltanto delle singole proposte artistiche, ma di un sistema di relazioni, atmosfere e scambi: Tra teatro e natura, spettacolo e quiete, cortili e sentieri. "Continuiamo a ri-abitare questo Borgo Antico nel paesaggio Patrimonio dell’Umanità", spiegano, evocando un luogo che torna a essere crocevia di artisti, abitanti e cercatori di bellezza.
I grandi nomi e la comunità
Il programma riunisce alcune figure centrali della scena teatrale italiana. Ci saranno Gabriele Lavia, protagonista il 25 luglio con "Lavia dice Leopardi", Oscar De Summa, che aprirà l’anteprima del 17 luglio con "Rette parallele sono l’amore e la morte", e Lucilla Giagnoni, in scena il 24 luglio con "A pelle nuda sul palco".
Accanto a loro, Danio Manfredini, definito maestro dell’invisibile e cinque volte premio Ubu, condurrà un laboratorio teatrale residenziale per attori dal 20 al 24 luglio. Il festival ospiterà anche O Thiasos Teatro Natura, Antonio Catalano, Patrizia Camatel, Luna e Gnac, il Complesso Polar, il collettivo Cifra Danza Teatro, Federica Tripodi, Federica Tardito, Dispari Teatro, Fondazione Pistoletto Cittadellarte, Teatro Popolare Europeo e Social Community Theatre Centre.
Il lavoro sulla comunità sarà uno degli assi portanti dell’edizione, con Atlante degli immaginari, progetto a cura del collettivo artistico Cifra Danza Teatro, nato dall’incontro con la popolazione che abita il borgo e il territorio. Interviste, sopralluoghi, pratiche corporee e artistiche confluiranno in una restituzione performativa condivisa.
Tra Leopardi, Shakespeare e il teatro nel paesaggio
L’inaugurazione del nuovo anfiteatro nel paesaggio sarà affidata a Gabriele Lavia, con una serata dedicata a Giacomo Leopardi. Lavia non leggerà né interpreterà, ma, secondo la presentazione del festival, “dirà” Leopardi, attraversando alcune tra le liriche più intense, da "A Silvia" al "Canto notturno di un pastore errante dell’Asia".

Il 24 luglio, Lucilla Giagnoni porterà invece il pubblico dentro Shakespeare con "A pelle nuda sul palco", spettacolo in cui l’attrice attraversa figure maschili e femminili, da Romeo a Giulietta, da Otello a Desdemona, da Macbeth a Lady Macbeth. Una prova costruita sulla voce, sul corpo e sulla restituzione di un debito antico: Quello verso le donne che, nel teatro elisabettiano, non potevano salire sul palco.

Il 25 luglio sarà anche il giorno di "Tempeste. L’ulivo, il vino, le pietre", passeggiata spettacolo di O Thiasos Teatro Natura nel Borgo Unesco, tra miti di catastrofe e rinascita, narrazione, polifonie e paesaggio.
Mostre, installazioni e prime nazionali
Tra gli appuntamenti visivi, Stefano Pedro Porro porterà "Paradiso Perduto", mostra installativa diffusa nella chiesa San Bastian e nelle nicchie del borgo. Il progetto rilegge il ricordo come possibile liberazione dal presente, in un dialogo tra memoria infantile, luoghi dimenticati e paesaggio.
Il 25 luglio, al cortile del Convento, sarà presentato anche "Il nuovo abito di C.", progetto artistico su crisi climatica e moda, tra danza, narrazione e design sostenibile. La performance, ispirata alla riscrittura di "Cenerentola libera tutti" di Rebecca Solnit e alla Venere degli Stracci di Michelangelo Pistoletto, affronta i temi del sovraconsumo, della fast fashion e dei suoi impatti ambientali e sociali.
Il 26 luglio il festival chiuderà con una prima nazionale: "Sorelle. O della fine del mondo", di Antonio Catalano, con Patrizia Camatel, Federica Molteni, Michele Eynard e l’incursione della banda di Portacomaro d’Asti. In scena, due sorelle gozzaniane, tra nostalgia, piccole manie, desiderio e una notizia vaga: La fine del mondo potrebbe essere vicina.
Informazioni e biglietti
Gli spettacoli hanno un costo di 10 euro, mentre "Lavia dice Leopardi" costa 20 euro. Molti appuntamenti saranno gratuiti.
Per informazioni: 328 7069085. Durante il festival il punto info e biglietteria sarà alla Casa nel Borgo.
Nei giorni del festival sarà possibile usufruire di aperitivo e piatto festival presso i Talenti. Per la Festa del Borgo del 26 luglio, agnolotti e vino saranno a cura della Bottega di Nanà.
Programma completo
13-25 luglio
Laboratorio di teatro di comunità
Per i bambini del territorio e nell’ambito del Centro estivo
Con Federica Tripodi e Federica Tardito
Il laboratorio, rivolto a bambini e bambine tra i 7 e gli 11 anni, propone un percorso creativo dedicato all’appartenenza al territorio attraverso il linguaggio teatrale. È prevista una restituzione performativa finale aperta al pubblico.
20-24 luglio
Laboratorio teatrale con Danio Manfredini
Un percorso dedicato alla ricerca espressiva dell’attore, al corpo come luogo di ascolto, alla vocalità, alla memoria emotiva e alla recitazione a partire da testi del repertorio classico e contemporaneo.
Venerdì 17 luglio – anteprima
21.30 – cortile di Ca ‘d Pierina
Rette parallele sono l’amore e la morte
Di e con Oscar De Summa
Progetto luci e scene Matteo Gozzi
Progetto sonoro Oscar De Summa
Produzione Atto Due ETS, Emilia Romagna Teatro ERT/Teatro Nazionale
A seguire incontro con il fisico e autore Dario Menasce e il poeta Francesco Occhetto.
23 – chiesa San Bastian
Paradiso Perduto
Di Stefano Pedro Porro
Inaugurazione della mostra installativa
Baloon
Matteo Boglietti e Matteo Cicolin – Complesso Polar
Performance per batteria, corno e campionatore.
Venerdì 24 luglio
Cortile di Ca ‘d Carolina
21
Inaugurazione con gli artisti
22
A pelle nuda sul palco
Eroine ed eroi shakespeariani per voce femminile
Drammaturgia, regia e interpretazione Lucilla Giagnoni
Musiche originali Paolo Pizzimenti
Luci Massimo Violato
Produzione TPE – Teatro Piemonte Europa
23 – chiesa San Bastian
Baloon
Matteo Boglietti e Matteo Cicolin – Complesso Polar
Performance per batteria, corno e campionatore.
Sabato 25 luglio
17 – cortile di Ca ‘d Carolina
Teatro di comunità
Spettacolo finale del laboratorio per i bambini del territorio e nell’ambito del Centro estivo
Con Federica Tripodi e Federica Tardito
18.30 – ritrovo e partenza dalla chiesetta di San Bastian
Tempeste. L’ulivo, il vino, le pietre
Passeggiata spettacolo nel Borgo Unesco tra teatro, racconto e paesaggio
Con Sista Bramini, Camilla Dell’Agnola e Nora Tigges
O Thiasos Teatro Natura
Possibilità di aperitivo e cena per il pubblico presso i Talenti.
21.30 – inaugurazione anfiteatro nel paesaggio
Lavia dice Leopardi
Con Gabriele Lavia
Compagnia Gabriele Lavia/Effimera Produzioni
23 – cortile del Convento
Il nuovo abito di C.
Un progetto artistico su crisi climatica e moda
Con Valentina Moar e Aichatou Cherif
Coreografie di Valentina Moar
Costumi originali di Flavia La Rocca, realizzati in collaborazione con Accademia Unidee di Fondazione Pistoletto Cittadellarte
Drammaturgia e regia di Alessandra Rossi Ghiglione
Dispari Teatro e Fondazione Pistoletto Cittadellarte, in collaborazione con Teatro Popolare Europeo – Social Community Theatre Centre
Domenica 26 luglio
8.30 – ritrovo alla Casa nel Borgo
Passeggiata immaginale
A cura del collettivo artistico Cifra Danza Teatro
Percorso nei sentieri di Calamandrana, con pratiche di osservazione, racconti e sguardi sul futuro.
17.30 – cortile di Ca ‘d Carolina
Teatro e colline. Storia e prospettive di un festival, di un borgo e di una comunità crocevia di artisti
Conduce il giornalista Carlo Francesco Conti, con ospiti
Presentazione di una nuova pubblicazione dedicata alla storia del festival, del borgo e della comunità.
18.30 – cortile di Ca ‘d Carolina
Convivio degli immaginari: Assaporare il futuro
Restituzione performativa del progetto per la comunità di Calamandrana
A cura del collettivo artistico Cifra Danza Teatro
Performer Cristina Da ponte, Michele Noce, Alessandra Fumai
Curatela Kristiana Mile
Possibilità di aperitivo e cena per il pubblico presso i Talenti, con animazione musicale a cura del duo Plumbini.
21.30 – cortile del Convento
Sorelle. O della fine del mondo
Di Antonio Catalano
Con Patrizia Camatel, Federica Molteni, Michele Eynard
Con l’incursione della banda di Portacomaro d’Asti
Casa degli Alfieri
Prima nazionale
23 – cortile di Ca ‘d Carolina
Festa del Borgo
Agnolotti e vino a cura della Bottega di Nanà
Musica dal vivo con la banda di Portacomaro d’Asti
Inoltre nel programma
Chiesa San Bastian e nicchie
Paradiso Perduto
Mostra installativa di Stefano Pedro Porro
Un viaggio visivo tra ricordi d’infanzia, luoghi dimenticati e memoria, ispirato al poema epico di John Milton.
Sabato 25 luglio – cortile del Convento
Il nuovo abito di C.
A cura di Alessandra Saviotti, con il contributo di Juan E. Sandoval
Fotografie di Chiara Agostinetto, con la collaborazione di Filatura Astro, Biella
Costumi originali di Flavia La Rocca, realizzati con studentesse e studenti dell’Accademia Unidee di Fondazione Pistoletto Cittadellarte
Unidee Residency Programs di Fondazione Pistoletto
La mostra intreccia fotografia, danza, produzione audiovisiva e processi industriali sostenibili per generare un immaginario critico sul tema della fast fashion.
Canonica della chiesa San Bastian
Memorie del Borgo antico
Installazione
Casa nel Borgo
Resonanzen · Risonanze
Mostra di Diana Schmuck
Opere nate da un dialogo tra osservazione, emozione e materia, con pittura, tecniche di stampa, collage, ceramica e materiali naturali.










