Con uno stanziamento di 1,4 milioni di euro, la Regione Piemonte ha completato il finanziamento del bando “Piemonte per i Giovani”, scorrendo la graduatoria e portando a 22 i progetti rimasti in attesa di copertura. Tra i beneficiari figura anche il Comune di Canelli, unico in provincia di Asti a ricevere le risorse di questo scorrimento.
Il provvedimento coinvolge numerosi enti locali su tutto il territorio regionale: spiccano i sei progetti nel Cuneese (Dogliani, Unione di Comuni Colline di Langa e del Barolo, Borgo San Dalmazzo, Bergolo, Mondovì e Busca) e i sei nel Torinese (Rivoli, Santena, Lanzo Torinese, Gassino Torinese, Chivasso e Rivalta di Torino). A questi si aggiungono tre progetti in provincia di Novara (Cameri, Casalino e Ghemme), tre in provincia di Alessandria (Casale Monferrato, Felizzano e Novi Ligure), due in provincia di Biella (Biella e Pettinengo, quest’ultimo destinatario di un completamento dopo una prima quota assegnata nel 2025) e due in provincia di Vercelli (il Consorzio C.A.S.A. di Gattinara e l’Unione Montana Valsesia).
Grazie a questo ulteriore stanziamento, la dotazione complessiva del bando supera i 4,6 milioni di euro, confermando l’impegno della Regione Piemonte nel sostenere gli enti locali che investono sulle nuove generazioni. I progetti finanziati spaziano dalla partecipazione all’inclusione, dalla formazione alla cittadinanza attiva, fino alla crescita personale e professionale dei giovani.
“Investire sui giovani significa investire sul futuro del Piemonte. Con lo scorrimento della graduatoria manteniamo un impegno concreto assunto nei confronti dei territori, consentendo a tutti i progetti finanziabili di trasformarsi in opportunità reali per migliaia di ragazze e ragazzi. Crediamo che le politiche giovanili debbano offrire strumenti, spazi e occasioni per valorizzare talenti, competenze e capacità, favorendo il protagonismo delle nuove generazioni e rafforzando il legame tra i giovani e le comunità locali. È motivo di soddisfazione vedere che queste risorse raggiungeranno anche Cameri, Casalino e Ghemme, contribuendo a rendere ancora più forte la rete di opportunità per il Novarese e per tutto il Piemonte”, ha dichiarato l’assessore regionale alle Politiche giovanili Marina Chiarelli.
Le risorse saranno erogate ai soggetti beneficiari dopo la comunicazione di avvio delle attività progettuali, mentre gli interventi dovranno essere conclusi e rendicontati entro il 2027.










