Il mondo della cultura di Asti piange la scomparsa di Guido Mastallone, artista nato nel 1937 e voce tra le più delicate del panorama figurativo locale.
Un pittore capace di catturare l'essenza del mondo quotidiano, trasformando la tela in un racconto intimo fatto di piccoli dettagli e attente sfumature cromatiche.
Il richiamo degli Impressionisti
La sua ricerca ha sempre guardato ai maestri del passato, pur mantenendo una fortissima impronta personale e un gusto figurativo molto spiccato. Nel presentare i suoi lavori, la critica lo ha ricordato proprio in questo modo: "Poeta del pennello". Le sue opere, infatti, traevano profonda ispirazione dagli Impressionisti, sfumando i toni e tendendo con estrema eleganza all'astratto negli sfondi.
Il legame con il territorio
Il dialogo visivo con la città e con la natura è stato il filo conduttore di un percorso che lo ha visto protagonista di diverse esposizioni. Particolarmente sentita è stata la mostra personale a lui dedicata nella primavera del 2019 presso gli spazi della Fondazione Eugenio Guglielminetti, un momento di profonda condivisione artistica con il suo territorio.
A darne il doloroso annuncio sono i figli Dario e Laura, uniti all'adorato nipote Estefan, ai parenti e ai tanti amici.
I funerali si tengono oggi.










