Attualità | 27 luglio 2026, 17:35

Asti ricorda le vittime della strage di Bologna con una cerimonia ai Giardini Mauro Alganon

Domenica 2 agosto il momento commemorativo nel 46° anniversario dell'attentato alla stazione di Bologna. Sarà presente anche Silvana Alganon

Merphefoto

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Anche Asti si prepara a ricordare le vittime della strage di Bologna, a 46 anni dall'attentato che il 2 agosto 1980 devastò la stazione del capoluogo emiliano, causando la morte di 85 persone e il ferimento di oltre 200.

La commemorazione si terrà domenica 2 agosto alle 10.15 ai Giardini Mauro Alganon, intitolati all'astigiano che perse la vita nell'esplosione. L'iniziativa, promossa dall'Amministrazione comunale, sarà dedicata al ricordo di Mauro Alganon e di tutte le vittime di quella che resta una delle più gravi stragi della storia repubblicana.

La cerimonia rappresenterà un momento di raccoglimento aperto alla cittadinanza, con l'obiettivo di mantenere viva la memoria di quanto accadde e riaffermare i valori della democrazia, della convivenza civile e del rifiuto di ogni forma di terrorismo.

Il Comune ha inoltre espresso la propria vicinanza ai familiari delle vittime, sottolineando come il ricordo della strage continui a rappresentare un impegno civile che coinvolge l'intera comunità. A rendere ancora più significativo il momento sarà la presenza di Silvana Alganon, sorella di Mauro, che prenderà parte alla commemorazione in memoria del fratello e di tutte le persone che persero la vita nell'attentato.

Redazione

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Viviamo in un posto bellissimo

Davide Palazzetti

Chi sono in tre righe? Ci si prova.
Partiamo dal personale: marito innamorato e padre fortunato. Tergiversando poi su info tipiche da curriculum, amo il nostro territorio. Lo vivo come nostro anche se vi arrivo da Genova nel 2003. Mi occupo di marketing territoriale e promozione turistica con la piacevole consapevolezza di quanta bellezza ci circondi. Racconto un posto bellissimo, qui e su alcuni miei gruppi Facebook, nella certezza che una delle poche vie di riscatto dell’Astigiano sia riempirlo di turisti.

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