Da oltre un secolo, nei terreni a sud di Asti, nella piana alluvionale del Tanaro, e in particolare negli orti della Motta di Costigliole d’Asti si coltiva un pregiato peperone, il Quadrato. Prodotto tipico dalla caratteristica forma quadrangolare della bacca, gialla o rossa, accompagnata da dimensioni più che generose, polpa spessa e carnosa, gusto intenso ma dolce e delicato, dato dall’elevato contenuto zuccherino che lo rende così prelibato.
L’orticoltura in quelle zone è una pratica antichissima. Nel Medioevo l’area lungo il Tanaro era detta vivarium, per l’abbondanza di colture agricole e orticole, facilitate dai fertili terreni alluvionali. Tutto bene, benissimo fino al Novecento, con la produzione di carnosi peperoni affermatasi come privilegiata, in particolare nella zona della frazione Motta, soprannominata “piccola California”. Tra gli anni ’60 e ’70 la distribuzione dei Quadrati era riuscita addirittura a conquistare i mercati di Milano e Torino. Poi la decadenza, diventati rarissimi dopo lo sbocciare di altre coltivazioni più redditizie, sostituiti prima dai fiori e in seguito dalle onnipresenti piante di nocciole. Nel giro di poco tempo erano diventati praticamente introvabili, nonostante fosse rimasta viva la tradizione della loro Sagra, tra fine luglio e inizio agosto.
Il seme del Quadrato della Motta non si era però estinto, conservato con cura nella banca del germoplasma della Facoltà di Agraria dell’Università di Torino e presso un ortolano locale che continuava a coltivarli per il consumo familiare. Nel 2020 alcuni agricoltori hanno iniziato a ripiantarlo, creando una comunità virtuosa con l’obiettivo di riportare lo storico peperone sul mercato e sulle tavole dei ristoranti. Obiettivo raggiunto che oggi ci invita alla settantanovesima Sagra del Peperone della Motta di Costigliole d’Asti, in programma da venerdì 31 luglio a lunedì 3 agosto. Evento imperdibile, memori di quanto piacere si possa trovare in un Quadrato farcito con tonno, capperi, acciuga, e condito con un po’ di maionese e una goccia di aceto di vino bianco, come da indimenticabile ricetta di Lidia Alciati, la grande cuoca del ristorante “Da Guido”.
Piacere ben presente nei menù messi in pista dalla locale Pro Loco per allietare di sapori tipici la quattro giorni mercatale. Involtini di peperoni, gnocchi ai peperoni, arrosto con peperonata, salsiccia e peperoni e gran piatto di peperonata sono i gustosi ed imperdibili piatti proposti. Piatti con cui mettersi in gara, tornati a casa con l’immancabile cassetta di Quadrati.






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