Cultura e tempo libero | 24 agosto 2026, 15:15

Dazieri a Villadeati con "La mossa del granchio"

Domenica 30 agosto nel giardino dell’ex chiesa di San Remigio l’incontro con il maestro del noir. Sabato 29 apre la mostra di Maria Rita Vecchi

Sandrone Dazieri

Sandrone Dazieri

Il noir torna protagonista a VILLADEArTI. Domenica 30 agosto alle 18:30, nel giardino dell’ex chiesa di San Remigio a Villadeati (via San Remigio 2), Sandrone Dazieri presenta il suo ultimo romanzo La mossa del granchio, edito da Rizzoli. Con l’autore dialogano la consigliera comunale Barbara Bianco e la giornalista Antonella Manuela Larocca.

Dazieri, considerato uno dei maggiori interpreti italiani del noir e del thriller, costruisce in questo libro, come si legge nella presentazione, "un thriller magnetico e spietato, in cui il passato non smette mai di reclamare il proprio conto e ogni verità ha un prezzo". Il romanzo segna il ritorno della coppia investigativa formata da Dante Torre e Colomba Caselli, le cui vicende si muovono tra segreti oscuri e le colline del Monferrato.

Sabato 29 alle 17:30 sarà inaugurata all’interno dell’ex chiesa di San Remigio la mostra pittorica Uno sguardo sul Monferrato dell’artista Maria Rita Vecchi. La personale sarà visitabile sabato 29 dalle 17:30 alle 22 e domenica dalle 10 alle 12 e dalle 16 alle 22.

L’appuntamento e la mostra sono organizzati nell’ambito della quarta edizione di VILLADEArTI, il festival culturale ideato dall’amministrazione comunale di Villadeati che da maggio a ottobre accoglie, nella chiesa sconsacrata e nell’adiacente giardino, protagonisti del mondo della cultura tra teatro, narrativa, musica, cinema, arte e fotografia. Le parole chiave di questa edizione sono relazioni, bellezza e accoglienza.

Redazione

Leggi tutte le notizie di VACANZE ASTIGIANE ›

Vacanze Astigiane

Davide Palazzetti

Chi sono in tre righe? Ci si prova.
Partiamo dal personale: marito innamorato e padre fortunato. Tergiversando poi su info tipiche da curriculum, amo il nostro territorio. Lo vivo come nostro anche se vi arrivo da Genova nel 2003. Mi occupo di marketing territoriale e promozione turistica con la piacevole consapevolezza di quanta bellezza ci circondi. Racconto un posto bellissimo, qui e su alcuni miei gruppi Facebook, nella certezza che una delle poche vie di riscatto dell’Astigiano sia riempirlo di turisti.

Prima Pagina|Archivio|Redazione|Invia un Comunicato Stampa|Pubblicità|Scrivi al Direttore|Premium