Cultura e tempo libero | 25 agosto 2026, 11:02

Arte, musica e storie di incontro a Villa Quaglina per il festival Sconfinamenti

Il 30 agosto torna la rassegna promossa da Piam Ets. Una giornata ricca di laboratori, dj set e riflessioni sul tema dei confini da superare

Immagine generica realizzata con supporto di AI

Immagine generica realizzata con supporto di AI

Il Festival Sconfinamenti si prepara a vivere il suo secondo appuntamento ufficiale. Domenica 30 agosto, la kermesse approderà a Villa Quaglina per una giornata interamente dedicata alla creatività e alle storie delle persone che abitano e vivono quotidianamente quegli spazi.

Dal direttivo di Piam Ets, realtà promotrice dell'iniziativa, delineano i contorni dell'evento: "Il Festival Sconfinamenti nasce come un luogo aperto di incontro e partecipazione, dove arte, cultura e musica si intrecciano per creare occasioni di dialogo, confronto e condivisione, invitando le persone a esplorare nuovi territori e a superare i confini che le separano".

La serigrafia come spazio di partecipazione

Il programma entrerà nel vivo al mattino. Alle 10 è previsto un laboratorio di serigrafia curato e condotto da Enrico Manganaro. Sarà un'occasione preziosa per sperimentare tecniche, immagini e possibilità espressive, trasformando la pratica artistica in un momento di autentica condivisione.

Dall'organizzazione tengono a precisare un dettaglio pratico: "Non è necessario portare nulla. Tutto il materiale necessario sarà messo a disposizione dall'organizzazione". La partecipazione al laboratorio è gratuita, ma è richiesta la prenotazione obbligatoria. Al termine dell'attività mattutina non è previsto il servizio pranzo.

Musica, pittura e le testimonianze del progetto Sai

Dopo la pausa, la giornata riprenderà slancio a partire dalle 18. Ad animare la fascia preserale e serale ci penseranno Lory the Dolphin e Pietrone con un dj set immersivo, affiancato da sessioni di live painting che accompagneranno il pubblico in un continuo intreccio tra stimoli visivi e sonori.

Il cuore pulsante dell'iniziativa sarà però rappresentato dal coinvolgimento attivo degli ospiti del Progetto Sai residenti a Villa Quaglina.

I promotori sottolineano l'importanza di questa presenza: "Particolarmente significativo sarà il loro contributo. Durante l'incontro presenteranno le attività della serata ed esporranno le proprie opere, realizzate sul tema Sconfinamenti". Attraverso i loro lavori emergeranno sguardi profondamente personali sulle trasformazioni e sugli incontri inediti che possono fiorire proprio quando i confini vengono finalmente attraversati.

Informazioni e accoglienza

Per garantire un clima informale e favorire la socialità, durante tutta l'area dell'evento saranno attivi un punto bar e un servizio ristoro. Per la serata l'ingresso è libero, anche se la prenotazione resta un'opzione gradita per agevolare l'accoglienza.

L'obiettivo finale va ben oltre il semplice intrattenimento: "Il Festival Sconfinamenti invita così il pubblico a condividere non soltanto uno spazio, ma un'esperienza. Un'occasione per incontrare persone, storie e linguaggi diversi e scoprire come l'arte possa diventare uno strumento per avvicinarsi, conoscersi e costruire nuove possibilità di relazione".

Per richiedere informazioni o confermare la propria presenza è possibile contattare i numeri 3517457210, 3514894258 o 3519706211.

Redazione

Leggi tutte le notizie di STORIE DI ORGOGLIO ASTIGIANO ›

Elisabetta Testa

Da giovane giornalista creativa, scrivo di persone dalle storie incredibili, che hanno Asti nel cuore, che ne conservano un dolce ricordo, che qui ci hanno messo radici e che, orgogliosamente, fanno conoscere la nostra città in altre terre.
Orgoglio Astigiano è la storia di un salto, personale e professionale; è un invito a riscoprire se stessi attraverso le testimonianze di chi ce l'ha fatta.
Orgoglio Astigiano per me è sinonimo di scelta: la mia e quella degli altri.
Per questo ho voluto scrivere in prima persona ogni articolo della rubrica, convinta di riuscire a portare anche te nel mio mondo.
Requisiti richiesti? Bisogna lasciarsi andare. Più che farti intervistare, ti devi guardare dentro. Senza aver paura di raccontarmi ciò che ci troverai...

Segui "Orgoglio Astigiano" anche su:

        

Prima Pagina|Archivio|Redazione|Invia un Comunicato Stampa|Pubblicità|Scrivi al Direttore|Premium