Attualità | 07 settembre 2026, 07:27

Il Piemonte passa col verde: quasi metà delle auto sono Euro6 e in 5 anni le ibride fanno +693%

Resta il problema della "carta d'identità" delle vetture, visto che oltre 1,2 milioni di veicoli hanno più di 15 anni. Asti la provincia meno 'ibrida' e quella con il parco mezzi più 'inquinante'

Come cambia il parco auto a Torino e in Piemonte

Come cambia il parco auto a Torino e in Piemonte

Asti e il Piemonte sempre più "green", quando si parla di mobilità. Lo dicono gli ultimi dati diffusi dal Centro Studi di AutoScout24. Nel 2025 in Piemonte il parco circolante contava oltre 3,1 milioni di autovetture. Tra le alimentazioni, la crescita più significativa riguarda le auto ibride: tra il 2020 e il 2025 il numero di vetture ibride circolanti è aumentato del 692,9%, con una quota sul parco auto passata dall’1,6% all’11,9% (superiore alla media nazionale dell’8,7%), cioè +10,2 punti percentuali. Resta invece ancora limitata la diffusione delle vetture elettriche, ferme allo 0,9%. Parallelamente cresce anche il peso delle auto a basse emissioni: le Euro 6 rappresentano oggi il 48,5% del totale, rispetto al 29,4% di cinque anni prima. 

Carta d'identità del parco auto

Si tratta di dati sicuramente positivi, ma la strada per un rinnovo radicale del parco auto esistente è ancora lunga. Nelle strade piemontesi, infatti, circolano ancora oltre 1,15 milioni di vetture con una classe di emissioni Euro 4 o inferiore, il 36,5% del totale, di cui 259.160 sono addirittura Euro 0-1 (8,2%). Inoltre, il 38,3% delle vetture in circolazione ha 15 anni o più, pari a oltre 1,2 milioni di veicoli.

Torino ibrida, Asti molto meno

A proposito di ibride, la provincia con il tasso più alto Torino (14,6%), seguita da Novara (10,4%), Verbano-Cusio-Ossola (9,2%), Biella (9,1%), Vercelli e Alessandria (8,9%) e Cuneo (8,3%). In fondo alla classifica Asti (7,5%). L’elettrico è fermo allo 0,9%, con valori che vanno dallo 0,5% di Biella all’1,1% di Torino.

Mentre per quanto riguarda le emissioni, nel 2025 la percentuale più alta di vetture con un più alto impatto ambientale (da Euro 0 a Euro 4) sul totale in circolazione si registra ad Asti, con il 43,3% sul totale delle auto in circolazione. Seguono Biella (41,3%), Vercelli (41%), Alessandria (40,4%), Cuneo (38,1%), Novara (36,2%), Verbano-Cusio-Ossola (36%) e Torino (34,1%).

Considerando le vetture con basse o zero emissioni (Euro 6), invece, troviamo in cima alla classifica Torino, con il 52,1% sul totale delle auto in circolazione. Seguono Novara (47,2%), Verbano-Cusio-Ossola (46,4%), Cuneo (45%), Alessandria (44%), Vercelli (42,8%), Biella (42,5%) e Asti (40,9%).

redazione

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Elisabetta Testa

Da giovane giornalista creativa, scrivo di persone dalle storie incredibili, che hanno Asti nel cuore, che ne conservano un dolce ricordo, che qui ci hanno messo radici e che, orgogliosamente, fanno conoscere la nostra città in altre terre.
Orgoglio Astigiano è la storia di un salto, personale e professionale; è un invito a riscoprire se stessi attraverso le testimonianze di chi ce l'ha fatta.
Orgoglio Astigiano per me è sinonimo di scelta: la mia e quella degli altri.
Per questo ho voluto scrivere in prima persona ogni articolo della rubrica, convinta di riuscire a portare anche te nel mio mondo.
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