Cronaca | 17 settembre 2026, 12:11

Sanzionato un circolo privato ad Asti: irregolarità per circa 5.000 euro

La Squadra Amministrativa della Questura ha accertato somministrazione a non associati, serata musicale abusiva, assenza di cartellonistica e estintori scaduti

Sanzionato un circolo privato ad Asti: irregolarità per circa 5.000 euro

Negli scorsi giorni, la Squadra Amministrativa della Questura di Asti ha effettuato un controllo all’interno di un circolo privato, nell’ambito delle verifiche sul rispetto delle normative commerciali e di sicurezza nei pubblici esercizi. L’intervento ha fatto emergere numerose e gravi irregolarità, facendo scattare le conseguenti sanzioni amministrative per un importo di circa 5.000 euro.

Gli agenti, intervenuti per verificare la regolare gestione dell’attività, hanno riscontrato la somministrazione di alimenti e bevande a persone non in possesso della tessera associativa, violando così la normativa che disciplina i circoli privati e le associazioni. Le verifiche hanno inoltre evidenziato criticità rilevanti sotto il profilo della sicurezza pubblica e della normativa antincendio: in particolare i controlli hanno permesso di accertare l’organizzazione abusiva di una serata musicale priva delle prescritte autorizzazioni, la totale assenza della cartellonistica indicante il divieto di fumo e la presenza di estintori con revisione scaduta. Tali carenze e omissioni esponevano a rischi concreti l’incolumità delle persone presenti, compromettendo la capacità di risposta tempestiva di fronte a un’eventuale situazione di emergenza.

Queste attività ispettive rientrano in una pianificazione costante disposta per assicurare il rispetto della vigente normativa finalizzata, in primis, a tutelare l’incolumità pubblica, anche in considerazione dei recenti fatti di cronaca internazionale.

Redazione

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Davide Palazzetti

Chi sono in tre righe? Ci si prova.
Partiamo dal personale: marito innamorato e padre fortunato. Tergiversando poi su info tipiche da curriculum, amo il nostro territorio. Lo vivo come nostro anche se vi arrivo da Genova nel 2003. Mi occupo di marketing territoriale e promozione turistica con la piacevole consapevolezza di quanta bellezza ci circondi. Racconto un posto bellissimo, qui e su alcuni miei gruppi Facebook, nella certezza che una delle poche vie di riscatto dell’Astigiano sia riempirlo di turisti.

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