Attualità | 09 ottobre 2026, 06:54

Montegrosso, finiti i lavori della nuova viabilità sulla statale: il 28 ottobre l'inaugurazione

Dopo un iter iniziato nel 2006, completata l'opera che collega la SP 3 di Valtiglione con la ex SS 456. Due rotatorie per alleggerire il traffico pesante e aumentare la sicurezza

Dopo quasi vent'anni di iter amministrativo e progettuale, si chiude il cantiere della nuova viabilità di Montegrosso d'Asti. L'opera, inserita tra gli interventi complementari all'autostrada Asti-Cuneo, collega la SP 3 di Valtiglione con la ex SS 456 del Turchino e interessa il territorio di Montegrosso e, per una parte, quello di Montaldo Scarampi. Il progetto, del valore complessivo originario di oltre 12 milioni di euro, era stato inserito nella programmazione delle opere complementari all'Asti-Cuneo già nel 2008.

La nuova viabilità comprende anche il nuovo ponte sul torrente Tiglione, realizzato in sostituzione di quello esistente in località Fornace-Ponte Gareglio. La Regione aveva autorizzato l'intervento nel 2021, nell'ambito del collegamento tra la SP 3 e la SP 456.

Ora, con la conclusione dei lavori, l'appuntamento è fissato per martedì 28 ottobre alle 11:30, quando l'opera sarà inaugurata ufficialmente.

"È un'opera importante per tutto il territorio, non soltanto per Montegrosso. È un progetto che nasce nel 2006 e che nel corso degli anni ha dovuto affrontare diverse problematiche burocratiche e progettuali", spiega la sindaca Monica Masino delegata dall' Unione collinare tra Langhe e Monferrato.

Uno degli elementi che ha inciso sui tempi è stato il passaggio della competenza della strada dalla Provincia ad Anas. "Il progetto originario della Provincia non poteva essere semplicemente utilizzato da Anas e si è quindi dovuto procedere con una nuova progettazione, seguendo le indicazioni del nuovo ente proprietario della strada".

Il cantiere vero e proprio, racconta la sindaca, ha richiesto un lavoro particolarmente complesso per la presenza di numerosi soggetti coinvolti, dalle Ferrovie ad Anas, fino alla gestione dei sottoservizi e dei rapporti con i proprietari delle aree interessate. "Non è stata un'opera semplice. La realizzazione ha richiesto il coordinamento di molti enti e la soluzione di numerosi problemi tecnici e burocratici. Dal 2022 abbiamo assunto l'impegno di accompagnare il progetto fino alla conclusione, lavorando per rimuovere progressivamente gli ostacoli che si presentavano".

Masino ricorda in particolare il confronto costante con la direzione dei lavori, il responsabile della sicurezza e l'impresa incaricata. "Per anni ho seguito direttamente l'avanzamento del cantiere, incontrando con regolarità i tecnici e l'impresa. Il mio obiettivo era cercare di accelerare il più possibile la soluzione dei problemi e consentire all'opera di arrivare a compimento".

Meno camion nel centro di Montegrosso

Uno degli obiettivi principali dell'intervento riguarda la viabilità pesante. La nuova strada è infatti destinata a intercettare una parte significativa dei mezzi che oggi attraversano il centro abitato di Montegrosso, in particolare lungo via XX Settembre.

"Questa opera nasce anche dalla necessità di alleggerire il centro abitato dal traffico dei mezzi pesanti. Montegrosso è interessato da un passaggio significativo di camion diretti verso le attività produttive della zona e questo traffico ha creato negli anni problemi sia ai residenti sia alla pavimentazione stradale", spiega la sindaca.

La nuova configurazione della viabilità dovrebbe inoltre contribuire a ridurre la velocità di percorrenza lungo un tratto che, in precedenza, si presentava prevalentemente rettilineo: "Abbiamo lavorato anche sulla sicurezza. Prima c'era un lungo rettilineo e la velocità rappresentava un elemento di criticità. Con le nuove rotatorie si introduce un rallentamento naturale del traffico e, allo stesso tempo, si rendono più sicure le immissioni delle strade laterali".

Il nuovo sistema viario prevede infatti due rotatorie, con gli innesti verso le diverse direttrici locali. La prima consente il collegamento verso Agliano, mentre la seconda indirizza verso Montaldo Scarampi e Montegrosso, raccordandosi alla viabilità della zona.

Il passaggio sotto la ferrovia e il nuovo ponte

Una delle scelte progettuali che ha contribuito a rendere più complesso l'intervento è stata quella di evitare una soluzione con grandi strutture sopraelevate e realizzare invece il passaggio al di sotto della ferrovia.

"Il progetto è stato seguito anche dalla precedente amministrazione, che aveva insistito per una soluzione meno impattante dal punto di vista paesaggistico. La scelta di passare sotto la ferrovia ha comportato maggiori difficoltà e tempi più lunghi, perché ogni intervento che coinvolge l'infrastruttura ferroviaria deve rispettare procedure e tempistiche specifiche".

La soluzione, però, ha consentito di limitare l'impatto dell'opera sul territorio. "Abbiamo cercato di mantenere il più possibile il verde presente nella zona e di rispettare il paesaggio. È stato un intervento complesso, ma l'obiettivo era realizzare una viabilità più sicura senza introdurre un impatto eccessivo sul territorio".

Il progetto comprende anche il nuovo ponte sul torrente Tiglione, realizzato al posto della struttura esistente. La nuova infrastruttura è stata oggetto di una specifica autorizzazione idraulica regionale nel 2021.

Le strade per i residenti

Particolare attenzione, secondo la sindaca, è stata dedicata anche alla viabilità locale e agli accessi alle abitazioni delle zone interessate dai lavori.

"Abbiamo cercato di garantire che i residenti delle zone di via Convento e via Gareglio continuassero ad avere collegamenti sicuri e il più possibile vicini alle loro abitazioni. Non era un aspetto scontato, perché alcune delle strade esistenti dovevano essere eliminate secondo il progetto originario".

In particolare, per la zona di strada Gareglio (di proprietà del Comune di Montaldo) il Comune ha lavorato insieme alla Provincia per individuare una soluzione alternativa. "Grazie alla collaborazione con la Provincia abbiamo individuato una strada interpoderale adiacente alle abitazioni, che verrà sistemata e consentirà ai residenti di mantenere un'uscita sicura e comoda verso il paese e verso la viabilità principale".

Un intervento che va quindi oltre la sola realizzazione delle rotatorie e della nuova strada principale, andando a ridisegnare una parte della rete viaria locale.

"Era un'opera attesa da moltissimi anni. Il nostro impegno è stato quello di arrivare alla sua conclusione e fare in modo che la nuova viabilità possa portare benefici non soltanto a Montegrosso, ma all'intero territorio", conclude Masino.

L'appuntamento per vedere ufficialmente completata l'opera è dunque fissato per 28 ottobre con l'inaugurazione della nuova viabilità.

Alessandro Franco

Leggi tutte le notizie di VACANZE ASTIGIANE ›

Vacanze Astigiane

Davide Palazzetti

Chi sono in tre righe? Ci si prova.
Partiamo dal personale: marito innamorato e padre fortunato. Tergiversando poi su info tipiche da curriculum, amo il nostro territorio. Lo vivo come nostro anche se vi arrivo da Genova nel 2003. Mi occupo di marketing territoriale e promozione turistica con la piacevole consapevolezza di quanta bellezza ci circondi. Racconto un posto bellissimo, qui e su alcuni miei gruppi Facebook, nella certezza che una delle poche vie di riscatto dell’Astigiano sia riempirlo di turisti.

Prima Pagina|Archivio|Redazione|Invia un Comunicato Stampa|Pubblicità|Scrivi al Direttore|Premium