Attualità | 05 novembre 2026, 10:55

Benessere emotivo e sfide educative, a Valleandona arriverà una serata di confronto per le famiglie

L'appuntamento di venerdì 13 novembre offrirà uno spazio di dialogo per comprendere le fragilità dei ragazzi senza preconcetti

Immagine generata mediante software di intelligenza artificiale

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La complessità del contesto attuale metterà presto a confronto generazioni diverse in uno spazio pensato per dare risposte a chi si occupa della crescita dei ragazzi. Nella frazione astigiana, infatti, si terrà un momento di approfondimento pubblico dedicato interamente alla salute relazionale ed emotiva all'interno delle mura domestiche.

L'iniziativa, intitolata "Ben – essere emotivo in famiglia", si svolgerà venerdì 13 novembre alle 21 nei locali della chiesa di Valleandona ad Asti. La serata sarà a ingresso libero e accoglierà madri, padri ed educatori intenzionati a confrontarsi sulle sfide della genitorialità contemporanea.

Al centro del dibattito troveranno spazio i nodi più delicati della quotidianità tra genitori e figli: le fatiche nell'esprimere i propri stati d'animo, i contrasti comunicativi, il senso di smarrimento e il bisogno di definire la propria identità. In una realtà scandita da infinite connessioni virtuali ma spesso priva di legami autentici, la funzione della famiglia richiederà chiavi di lettura aggiornate e una nuova consapevolezza.

L'incontro non punterà a distribuire responsabilità o formulare colpe, ma si proporrà come un'opportunità collettiva per ricostruire la fiducia educativa, ricordando che formare i giovani significa soprattutto insegnare loro ad abitare il presente con sicurezza, andando oltre la sola necessità di protezione.

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 LOCANDINA EVENTO DEL 13.11.2026 (330 kB)

Redazione

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Viviamo in un posto bellissimo

Davide Palazzetti

Chi sono in tre righe? Ci si prova.
Partiamo dal personale: marito innamorato e padre fortunato. Tergiversando poi su info tipiche da curriculum, amo il nostro territorio. Lo vivo come nostro anche se vi arrivo da Genova nel 2003. Mi occupo di marketing territoriale e promozione turistica con la piacevole consapevolezza di quanta bellezza ci circondi. Racconto un posto bellissimo, qui e su alcuni miei gruppi Facebook, nella certezza che una delle poche vie di riscatto dell’Astigiano sia riempirlo di turisti.

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