Quasi un mese dopo il tragico schianto che ha spezzato la vita di Matilde Baldi, la giovane barista e studentessa universitaria di Montegrosso di 23 anni, la Procura di Asti ha ottenuto l'arresto di Franco Vacchina. Il commerciante di pneumatici sessantenne era alla guida della Porsche che l'11 dicembre scorso ha tamponato con violenza la Fiat 500 su cui la ragazza viaggiava come passeggera, seduta accanto alla madre.
L'ordinanza di custodia cautelare è scattata dopo che gli inquirenti avrebbero ravvisato "un importante pericolo di inquinamento probatorio" da parte dell'indagato. Vacchina si troverebbe ora agli arresti domiciliari, in attesa delle prossime fasi del procedimento.
La corsa a 212 chilometri orari
Le indagini stanno facendo luce su una vicenda dai contorni inquietanti. Secondo la ricostruzione, Vacchina avrebbe ingaggiato una gara di velocità con un'altra Porsche. La corsa clandestina sarebbe iniziata nel centro di Asti per poi proseguire sull'autostrada A33, dove la Porsche GT3 RS viaggiava a 212 chilometri orari. L'impatto con la Fiat 500 è stato devastante.
Sempre oggi sono iniziate le perizie sui filmati del sistema di monitoraggio dell'autostrada e delle telecamere di sicurezza.










