Eventi | 15 gennaio 2026, 14:00

Ida Summit 2026: network strategico tra Italia ed Africa

Organizzato da Ida International, iniziativa per lo sviluppo dell’Africa, Organizzazione non governativa africana, accreditata alle Nazioni Unite, con sede a Dakar in Senegal e rappresentanze in tutto il mondo, sarà infatti un appuntamento imperdibile

Chiara Osnago Gadda, Andrea Giannetto e Anna Freschi, vice presidente di ADACI

Chiara Osnago Gadda, Andrea Giannetto e Anna Freschi, vice presidente di ADACI

Dopo la sua presentazione ufficiale, avvenuta lo scorso 29 novembre a Torino, il 14 gennaio è stata la volta di Milano dove, nel corso di una conferenza stampa ospitata nei suggestivi spazi de “La Boutique” di via Gastone Pisoni, 6 - centralissimo Showroom meneghino dell’interior design e delle tendenze, a due passi dal quadrilatero e da Montenapoleone - giornalisti, imprenditori, professionisti e associazioni, hanno avuto la prerogativa di conoscere gli obiettivi che si è posto “Ida Summit 2026, Facilitare l’incontro tra Pmi italiane ed africane”, l’evento patrocinato dalla Città di Torino, dall’Union Nationale des Chambres de Commerce et d’Agriculture du Sénégal e dalla Chambre de Commerce, d’Industrie et d’Agriculture de Kaolack, che si svolgerà nel capoluogo Piemontese dal 14 al 16 aprile 2026, presso il Palazzo della Luce con cena di gala a Villa Sassi e che farà da sfondo a tre giornate di networking, formazione e incontri B2B, tra circa un centinaio di imprenditori africani ed italiani, con l’intento di facilitare partenariati duraturi, creare valore condiviso e aprirsi a nuovi mercati.

Organizzato da Ida International - iniziativa per lo sviluppo dell’Africa, Organizzazione non governativa africana, accreditata alle Nazioni Unite, con sede a Dakar in Senegal e rappresentanze in tutto il mondo - Ida Summit 2026 sarà infatti un appuntamento imperdibile. In partnership con CibusTec - l’evento di Parma che da oltre 80 anni guida l’innovazione, evolvendosi continuamente per promuovere il progresso tecnologico nell’industria alimentare - questa manifestazione è destinata non solo a tutte quelle aziende lungimiranti e visionarie che inserendosi nel marketplace agricolo dedicato al mercato africano avranno la facoltà di trovare sistematicamente nuovi clienti e fornitori, ma anche a quelle istituzioni che vorranno rafforzare relazioni diplomatiche solide e positive, migliorando così l'immagine dell'Italia come partner affidabile e interessato allo sviluppo dell’Africa e che vorranno sposare, altresì, un approccio multifattoriale che mirerà a promuovere lo sviluppo, gestire la migrazione, garantire la sicurezza e rafforzare le relazioni diplomatiche ed economiche con il continente africano. 

E proprio nel corso della conferenza stampa milanese, è stata annunciata la nuova partnership di Ida Summit 2026 con Adaci, l’Associazione Italiana Acquisti e Supply Management, che così darà un impulso ulteriore all’evento che ha tutte le carte in regola per essere davvero interessante. Non a caso, sono diverse le realtà che hanno già confermato la loro presenza in qualità di sponsor: Cofiprof, A.Bre. Mar., I Feel Gold, Real Forni, Meccanica Fantini, Vst (Vastola Soluzioni Tecnologiche), Ne & A Print, Side, Dell’Oro, Ibl (Industrial Bakery Line, Dastor, Cosem. Mentre sono altrettanto prestigiose quelle che hanno sposato la partnership con l’evento: Cibustec, Arproma, Chantry Garden Medical Foundation, Fundus Della Torre, Aiic - CI, M.A.D., Dom Terry Agrisolutions, Ccafa - CI, Anopaci, U Volonte’ @ Reussite, FH (Foreste Holding Sarl), University for development studies, Academie diplomatique africaine.

“Ogni giorno arrivano nuove adesioni di aziende in qualità di sponsor - ha affermato nel corso della conferenza stampa Andrea Giannetto, presidente di Ida International - e ritengo che si finalizzerà molto presto il nostro obiettivo, ossia quello di superare la quota di 100 realtà. Le aziende hanno infatti capito la valenza di questa iniziativa che si pone l’obiettivo di avviare lo sviluppo di nuovi progetti e il sostegno attivo di iniziative esistenti, rendendo così le pmi protagoniste del cambiamento globale e valorizzando il potenziale umano e tecnologico dei due continenti. 

Si focalizzerà, infatti, su ricerca, formazione e sostegno a diversi progetti con scambi tra scuole, università e aziende, ma darà spazio anche alla transizione energetica ed ecologica, favorendo non solo lo scambio di tecnologie, prodotti e servizi ma anche la creazione di partenariati e collaborazioni, e verranno altresì organizzati incontri su infrastrutture digitali che riuniranno start up di entrambi i continenti per individuare le migliori iniziative a supporto del settore manifatturiero". 

Si tratterà in particolare, l'intera filiera dell'agricoltura, per la quale sono stati creati due slogan ad hoc: "Dal campo alla tavola", occasione per rappresentare lo scambio di materie prime, prodotti, macchinari, servizi e tecnologie dell'intero settore agricolo e "Made in Africa Italian Style", una filosofia comprovata che permette lo scambio di competenze e la creazione di partnership per sviluppare prodotti concepiti in Italia e realizzati in Africa. 

“Previsti in particolare - sottolinea Giannetto - alcuni interessanti tavoli di discussione tematici, tra cui, ad esempio, quello dei finanziamenti, quello dell’arte bianca, quello del tessile e pelletteria (cotone e cuoio), quello del cacao e quello del caffè. Ida, del resto, dal 2014 promuove infatti la filosofia dell’alimentazione etica, attraverso la certificazione 'NourDign' (Cibo e Dignità), certificazione che insieme all’etichettatura degli alimenti è importante per promuovere un’alimentazione più sostenibile, etica e rispettosa dei diritti umani: essa garantisce che gli alimenti siano prodotti, trasformati e commercializzati secondo standard sociali, ambientali ed etici".

“Sarà una kermesse imperdibile,” ha aggiunto nel corso della conferenza stampa Chiara Osnago Gadda, giornalista ed event manager di IDA SUMMIT 2026 “che non si esaurirà nei tre giorni torinesi ma che proseguirà nel tempo in quanto Ida ne darà poi seguito organizzando anche qualificati appuntamenti annuali e missioni operative, sia in Africa che in Italia. Un momento di avvio di un percorso più ampio, concepito come una piattaforma permanente di confronto e collaborazione tra operatori delle filiere agroalimentari. Non sarà cioè un evento isolato, ma solo il primo step di una serie di attività di follow-up volte a trasformare il dialogo in partnership operative.”

“Il procurement pubblico e privato, non è più una funzione aziendale isolata, ma un’infrastruttura organizzata per la competitività delle aziende ed a salvaguardia della compliance”, ha affermato la Presidente di ADACI Federica Dallanoce. “L’Africa rappresenta un partner chiave per l’Italia e per l’Europa nella costruzione di filiere agroalimentari e manifatturiere sicure, sostenibili e indipendenti. In questo contesto, il procurement può diventare un ponte concreto tra imprese italiane e africane. Parliamo di supply chain più sicure, sostenibili e capaci di creare lavoro e valore su entrambi i territori.”

Informazioni e contatti

Contattaci per esplorare le modalità di partecipazione, i pacchetti di sponsorizzazione e le opportunità di partnership: segui il link https://rebrand.ly/twohx8n oppure vai su whatsapp, segui il link https://rebrand.ly/cik6cvq 
Via e-mail puoi scrivere a info@idainternational.org 

I.P.

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Viviamo in un posto bellissimo

Davide Palazzetti

Chi sono in tre righe? Ci si prova.
Partiamo dal personale: marito innamorato e padre fortunato. Tergiversando poi su info tipiche da curriculum, amo il nostro territorio. Lo vivo come nostro anche se vi arrivo da Genova nel 2003. Mi occupo di marketing territoriale e promozione turistica con la piacevole consapevolezza di quanta bellezza ci circondi. Racconto un posto bellissimo, qui e su alcuni miei gruppi Facebook, nella certezza che una delle poche vie di riscatto dell’Astigiano sia riempirlo di turisti.

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