Il Comando Provinciale dei Carabinieri di Asti ha potenziato i servizi di prevenzione presso gli istituti scolastici del territorio, a seguito dei gravi fatti avvenuti in un Istituto di Istruzione Superiore di La Spezia che hanno avuto ampio rilievo mediatico. Questo rafforzamento si integra con l’impegno ormai consolidato dell’Arma nella promozione della “Cultura della Legalità” tra gli studenti di diverse fasce d’età, ribadendo la vicinanza alle istituzioni educative per garantire un percorso formativo sereno e sicuro.
L’attività si esplica sia attraverso incontri con i ragazzi che con un’azione di prevenzione alla sicurezza all’inizio e alla fine delle lezioni, con presenza di pattuglie in divisa e in borghese presso gli istituti, e con uno stretto contatto con i docenti per la sicurezza interna alle strutture.
Proprio in questo quadro, di pochi giorni fa è l’intervento del NORM di Asti presso un istituto superiore del capoluogo, a seguito della segnalazione di una docente riguardo alla presenza in aula di uno studente con un coltello. I militari, intervenuti tempestivamente, hanno rinvenuto un coltello a serramanico con lama di 8 centimetri, con cui un giovane italiano minorenne “giochicchiava” durante le lezioni. L’arma è stata subito sequestrata e sono in corso accertamenti per stabilire eventuali responsabilità del ragazzo.
L’episodio è indicativo della collaborazione tra l’Arma dei Carabinieri e il corpo docente, finalizzata a rendere sicuri gli ambienti scolastici in cui i giovani possano serenamente seguire il proprio percorso di apprendimento e crescita.










