Eventi | 26 gennaio 2026, 12:11

Paolo Conte è il “Tartufo dell’Anno” 2025 della Fiera di Alba

Il prestigioso riconoscimento della 95ª edizione assegnato al maestro per la sua opera che racconta un’Italia di misura ed eleganza. La consegna avverrà in un momento privato

Ph Paolo Murialdo

Ph Paolo Murialdo

La Fiera Internazionale del Tartufo Bianco d’Alba, giunta alla sua 95ª edizione, si è confermata un appuntamento di riferimento mondiale per la valorizzazione del territorio e delle sue eccellenze. Dal 1930, la Città di Alba assegna il “Tartufo dell’Anno”, riconoscimento destinato a personalità che hanno contribuito in modo significativo alla cultura italiana e alla sua diffusione nel mondo. Per il 2025, il premio viene conferito al Maestro Paolo Conte.

La sua opera, riconosciuta a livello internazionale, ha saputo unire musica, parola e immaginazione con uno stile unico e inconfondibile, raccontando un’Italia fatta di misura, eleganza e profondità. Le sue canzoni hanno accompagnato generazioni e rappresentano un patrimonio culturale condiviso, capace di attraversare il tempo senza perdere forza e autenticità. Il Tartufo Bianco d’Alba, eccellenza del territorio, è a sua volta simbolo di qualità, cura e rispetto per il tempo e la materia: valori che Alba riconosce come affini alla ricerca artistica di Paolo Conte, da sempre amico di queste terre.

"Conferire il Tartufo dell’Anno a Paolo Conte significa riconoscere un percorso artistico che ha saputo raccontare l’Italia senza mai alzare la voce, con profondità e rispetto", dichiarano il sindaco di Alba, Alberto Gatto, e l’assessora alla Cultura e al Turismo, Caterina Pasini. "Nella sua opera ritroviamo valori che sentiamo vicini anche come comunità: la cura, il tempo, la coerenza".

"Con questo riconoscimento la Fiera non celebra soltanto un’eccellenza, ma ne mette in relazione due: il Tartufo Bianco d’Alba e un protagonista assoluto della cultura italiana come Paolo Conte", afferma Axel Iberti, presidente dell’Ente Fiera. "La sua musica è la colonna sonora del nostro territorio, di come noi stessi lo viviamo".

Il Maestro, pur ringraziando per il "meraviglioso premio", non potrà essere presente alla consegna a causa di una brutta influenza. "Mi dispiace non poterlo ricevere personalmente", ha fatto sapere, "ma una brutta influenza mi ha costretto a letto". La consegna avverrà comunque in un momento privato, alla presenza della sua famiglia.

Redazione

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Viviamo in un posto bellissimo

Davide Palazzetti

Chi sono in tre righe? Ci si prova.
Partiamo dal personale: marito innamorato e padre fortunato. Tergiversando poi su info tipiche da curriculum, amo il nostro territorio. Lo vivo come nostro anche se vi arrivo da Genova nel 2003. Mi occupo di marketing territoriale e promozione turistica con la piacevole consapevolezza di quanta bellezza ci circondi. Racconto un posto bellissimo, qui e su alcuni miei gruppi Facebook, nella certezza che una delle poche vie di riscatto dell’Astigiano sia riempirlo di turisti.

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