Cultura e tempo libero | 16 marzo 2026, 11:48

I Promessi Sposi e la solidarietà accendono l'edizione numero 31 del Cantachiaro

A Montechiaro d'Asti un pomeriggio di musica, teatro e beneficenza. Il ricavato dell'evento è stato devoluto al Sermig di Torino

Alcuni momenti del Cantachiaro

Alcuni momenti del Cantachiaro

Una domenica all'insegna del talento, dell'allegria e della solidarietà. A Montechiaro d'Asti, lo scorso 15 marzo, è andata in scena la 31esima edizione del Cantachiaro, la tradizionale kermesse canora dedicata ai più piccoli. Un evento che, anche quest'anno, ha saputo unire il divertimento teatrale alla musica dal vivo, mantenendo saldo il suo forte spirito benefico.

La fiaba e I Promessi Sposi

Ogni edizione del festival è caratterizzata da una cornice narrativa, e per l'appuntamento del 2026 la scelta è caduta su una divertente e scherzosa rivisitazione del capolavoro di Alessandro Manzoni, "I Promessi Sposi". A guidare il pubblico in questa inusuale narrazione è stata la personificazione della Provvidenza, interpretata da Irene Slanzi, affiancata da un cast che ha strappato sorrisi e applausi. Sul palco si sono alternati Piero Parena (Renzo), Piero Carlevaro (Lucia), Gianluca Rebaudengo (don Abbondio), insieme al suo fedele cagnolino interpretato da Mauro Oggero. A completare la scena i bravi Maria Duca e Ilaria Wichmann, Giuseppe Marucco (don Rodrigo), Luca Marcanzin (l'Innominato), Orietta Cantino (la mamma di Lucia), Morena Zulian (la Monaca di Monza) e il sacrestano Giuseppe Cordella. La regia è stata affidata a Gabriella ed Elena Zanardo, con le musiche di Filippo Costa, i costumi di Adriana Gallione e Luisa Vanin, e la scenografia di Manuela e Adriano Cavanna.

I veri protagonisti: i piccoli cantanti

Dopo l'introduzione teatrale, il pomeriggio è stato animato dalle vere stelle dell'evento: i bambini e i ragazzi. Grazie alla dedizione del patron Adriano Cavanna, del parroco don Emanuele e della maestra e regista Gabriella Bosso, i giovani talenti si sono preparati durante i lunghi mesi invernali, imparando non solo a usare la voce e a leggere la musica, ma soprattutto a condividere momenti di armonia e rispetto reciproco. Presentata magistralmente da Morena Zulian, l'esibizione ha visto brillare numerosi cantanti in erba, tra cui Annachiara Busato, Aurora Rebaudengo, Caterina Marcanzin, Maddalena Romano, Noemi Tonello, Emma Torsiello, Noemi Brancato, Margherita Cantamessa Reiso, Elena Urzica, Ramona Hagiu, Sofia Taravella, Camilla Quilico, Fabio Cadeddu, Beatrice Cerrato, Riccardo Marucco, Lorenzo Gentile, Andrei Bejan, Irene Tonello e Mary Edomwonyi.

Musica dal vivo e un forte messaggio solidale

Le performance sono state accompagnate da una vera orchestra composta da Filippo Chilo, Claudio Castellano, Viviana Musso, Davide Piccinino, Matteo Moro, Davide Busato, Mario Moro e dalla voce di Rachele Busato. L'evento, salutato con favore anche dal sindaco Maurizio Marcanzin, che ha elogiato la vivacità della comunità locale, si è chiuso con un dolce momento conviviale a base di cioccolata calda per tutti. Il risultato più importante, però, è stato l'incasso: tutti i fondi raccolti grazie alla generosità dei presenti sono stati interamente devoluti al Sermig di Torino, confermando l'anima benefica di questa storica manifestazione.

Redazione

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Viviamo in un posto bellissimo

Davide Palazzetti

Chi sono in tre righe? Ci si prova.
Partiamo dal personale: marito innamorato e padre fortunato. Tergiversando poi su info tipiche da curriculum, amo il nostro territorio. Lo vivo come nostro anche se vi arrivo da Genova nel 2003. Mi occupo di marketing territoriale e promozione turistica con la piacevole consapevolezza di quanta bellezza ci circondi. Racconto un posto bellissimo, qui e su alcuni miei gruppi Facebook, nella certezza che una delle poche vie di riscatto dell’Astigiano sia riempirlo di turisti.

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