Cultura e tempo libero | 13 aprile 2026, 16:11

La rivoluzione liberale da Alfieri a Gobetti, a Ferrere un convegno a cento anni dalla morte del filosofo

Un appuntamento storico e scientifico alla chiesa dei Battuti per celebrare un prezioso patrimonio culturale piemontese, tra i partner dell'evento anche la Fondazione Mos

Piero Gobetti

Piero Gobetti

Il comune di Ferrere si prepara a ospitare un prestigioso convegno dedicato a Piero Gobetti, organizzato in occasione del centenario della sua prematura scomparsa. 

L'evento, intitolato La rivoluzione liberale – da Alfieri a Gobetti, si svolgerà sabato 18 aprile a partire dalle 9 alla chiesa dei Battuti, un pregevole edificio acquisito in comodato d'uso dal municipio e messo a disposizione dalla parrocchia locale.

 L'iniziativa si inserisce a pieno titolo in una fitta rete di appuntamenti nazionali e internazionali volti a mantenere viva la memoria del celebre filosofo e giornalista torinese.

L'incontro, pensato per storici e studiosi ma aperto a tutta la cittadinanza, si concentrerà in modo particolare sulla contiguità intellettuale tra Piero Gobetti e Vittorio Alfieri. 

Un legame che affonda le radici nel percorso accademico del giovane pensatore, il quale, terminati gli studi liceali, scelse di laurearsi in giurisprudenza proprio con una tesi dedicata al drammaturgo, dal titolo "La filosofia politica di Vittorio Alfieri". Un lavoro di indubbio spessore, capace di aggiungere ulteriore valore alla preziosa tradizione letteraria, filosofica e politica del nostro Piemonte.

Tra i partner principali che hanno reso possibile l'organizzazione della giornata figura la Fondazione Mos. Il presidente Cristiano Massaia ha tenuto a sottolineare l'importanza di affiancare il sindaco Silvio Tealdi in questo ambizioso percorso di divulgazione culturale: "Sostenere il comune di Ferrere e il suo sindaco in un’iniziativa come questa è per noi un grande onore". La riflessione si allarga poi al significato più profondo della ricorrenza: "Commemorare un personaggio come Gobetti, anche attraverso il taglio scientifico di un convegno, è un modo per lasciarsi ispirare dai grandi esempi di impegno politico, sociale e civile che hanno definito un patrimonio di inestimabile valore della nostra storia nazionale".
 

Il parterre degli interventi si preannuncia di altissimo livello e ricco di spunti. Prenderanno la parola Carla Forno, direttrice della Fondazione Centro di Studi Alfieriani, e Pietro Polito, direttore del Centro Studi Piero Gobetti. Ad arricchire il dibattito interverranno anche Stefano De Luca, professore ordinario dell’Università degli Studi di Napoli Suor Orsola Benincasa, Gino Anchisi, presidente dell'associazione Amici della Fondazione Cavour, e Luigi Florio, presidente dell'associazione Europa Duemila. Chiuderanno i lavori i contributi di due autori che hanno approfondito queste tematiche nei loro volumi: Francesco Tesio, che offrirà spunti dal libro "Piero Gobetti e l’economia", e Paolo Di Paolo, autore di "Un mondo nuovo tutti i giorni".

Redazione

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Viviamo in un posto bellissimo

Davide Palazzetti

Chi sono in tre righe? Ci si prova.
Partiamo dal personale: marito innamorato e padre fortunato. Tergiversando poi su info tipiche da curriculum, amo il nostro territorio. Lo vivo come nostro anche se vi arrivo da Genova nel 2003. Mi occupo di marketing territoriale e promozione turistica con la piacevole consapevolezza di quanta bellezza ci circondi. Racconto un posto bellissimo, qui e su alcuni miei gruppi Facebook, nella certezza che una delle poche vie di riscatto dell’Astigiano sia riempirlo di turisti.

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