Canelli | 24 aprile 2026, 12:00

Canelli, torna l’Auser: ripartono le attività a servizio degli anziani

Appuntamenti settimanali e un appello ai volontari, guardando a un futuro che non lasci nessuno da solo

Canelli, torna l’Auser: ripartono le attività a servizio degli anziani

Dopo alcuni anni di stop, a Canelli riparte il gruppo Auser, l’associazione di volontariato che opera a favore “degli Anziani contro la solitudine e per la solidarietà”. Ieri pomeriggio, l’annuncio ufficiale in Comune con il gruppo che si è recentemente costituito e che è già in attività.

“In passato c’era stata una bella e proficua esperienza che era andata avanti per tanti anni, poi per alcuni problemi era chiusa e mancava questo servizio, questo gruppo di persone che potessero stare insieme e costruire socialità - spiega il vicesindaco Mauro Stroppiana, presentando l'iniziativa - Noi siamo dell’idea che una città cresce soprattutto se crescono le relazioni tra le persone e questo circolo può creare attenzione nei confronti delle persone della terza età e farle stare insieme”

In città, il gruppo opererà come ala distaccata di Asti, valutando nel tempo la possibilità di diventare autonomo. 

Attività sociali e punto di aggregazione nella ex scuola G.B. Giuliani

Le attività attuali rispondono alla domanda di decine di cittadini che chiedevano spazi di incontro e momenti condivisi, offrendo appuntamenti tre volte a settimana: il mercoledì e il venerdì, dalle 15, dedicati al gioco delle carte, e la domenica, sempre alla medesima ora, al ballo e alla socializzazione.

Gli incontri si tengono nei locali della ex scuola G.B. Giuliani, messi a disposizione gratuitamente dal Comune. Per prenderne parte è sufficiente presentarsi direttamente al circolo negli orari previsti o contattare l’associazione allo 014130060. Dopo una prima partecipazione, chi fosse interessato potrà tesserarsi.

Invecchiamento attivo, socialità e appello al volontariato

“Questo gruppo si forma per non lasciare nessuno a casa da solo. Tutti quelli che conoscete, amici o parenti che magari restano a casa perché soli, li invitiamo a venire: se piace giocare a carte, si viene; la domenica c’è musica, chi vuole balla, chi non vuole ascolta - sottolinea il presidente provinciale di Auser Asti Piero Barbesino - Il progetto si inserisce nell’idea dell’invecchiamento attivo ed è rivolto soprattutto alle fasce più deboli, in primo luogo agli anziani”.

Da qui arriva anche un appello alla popolazione: “L’Auser è una realtà complessa, con livelli nazionale, regionale e locale: non può fare tutto da sola, serve la partecipazione - prosegue Barbesino - Chi vuole impegnarsi di più può farlo, chi vuole solo partecipare è comunque il benvenuto. C’è anche il tema dell’assistenza: accompagnamenti, necessità quotidiane, oggi soprattutto legate ai problemi sanitari”.

L’obiettivo è trovare anche persone che possano occuparsi del servizio di trasporto, andando incontro alle necessità dei cittadini con maggiori difficoltà. 

Francesco Rosso

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Viviamo in un posto bellissimo

Davide Palazzetti

Chi sono in tre righe? Ci si prova.
Partiamo dal personale: marito innamorato e padre fortunato. Tergiversando poi su info tipiche da curriculum, amo il nostro territorio. Lo vivo come nostro anche se vi arrivo da Genova nel 2003. Mi occupo di marketing territoriale e promozione turistica con la piacevole consapevolezza di quanta bellezza ci circondi. Racconto un posto bellissimo, qui e su alcuni miei gruppi Facebook, nella certezza che una delle poche vie di riscatto dell’Astigiano sia riempirlo di turisti.

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