Un traguardo importante, fatto di ascolto, condivisione e percorsi di rinascita. L'associazione Un Libro per Daniela spegne la sua terza candelina e sceglie di festeggiare questo anniversario aprendosi alla città. L'appuntamento è fissato per mercoledì 29 aprile alle 18, negli accoglienti spazi della Biblioteca Astense Giorgio Faletti, per un pomeriggio dedicato al percorso umano e solidale compiuto finora, con lo sguardo già rivolto alle sfide che verranno.
Il valore della condivisione
La serata vedrà alla conduzione la psicologa Lucia Cavagnino, preziosa volontaria che presta servizio proprio all'interno dei gruppi di ascolto promossi dall'associazione, e che avrà il compito di tirare le fila dell'evento.
Il fulcro dell'incontro sarà un intenso dialogo tra figure di spicco. Lo psichiatra Paolo Milone, previsto inizialmente, non potrà essere presente. Al suo posto ci sarà il dottor Carlo Milordini, psichiatra e già direttore della struttura complessa di Psichiatria di Savigliano, nonché ex presidente dell'associazione saviglianese "La Voce di Elisa". A lui si affiancherà il giornalista Nanni Delbecchi, marito dell'amata giornalista e scrittrice Alessandra Appiano, che si confronteranno apertamente con Monica Jarre.
Al centro del dibattito non ci saranno soltanto i classici bilanci di rito, ma la viva voce di chi affronta la quotidianità: le esperienze concrete dei gruppi di auto-mutuo-aiuto promossi dall'associazione verranno infatti raccontate in prima persona da chi li frequenta assiduamente.
Le anticipazioni letterarie
Un momento particolarmente suggestivo sarà poi riservato alla forza della letteratura. Grazie alla sensibilità degli attori Susanna Nuti e Mario Nosengo, il pubblico presente in sala avrà l'opportunità di ascoltare in anteprima alcuni estratti di "Un passo in meno", l'attesa opera di Monica Jarre di imminente pubblicazione. Il volume si preannuncia di grande spessore, impreziosito dalle firme di Nanni Delbecchi, che ne ha curato la prefazione, e di Paolo Milone, che ne ha redatto la postfazione.
Uno sguardo al futuro
Questo incontro, a ingresso libero, rappresenta una preziosa occasione per conoscere da vicino una realtà che ha saputo tessere una rete di supporto vitale sul nostro territorio. L'obiettivo degli organizzatori è chiaro: "Raccontare i passi fatti e guardare ai progetti futuri". Un invito aperto a tutta la cittadinanza per continuare a portare avanti, insieme, un forte messaggio di collaborazione e speranza.










