Cultura e tempo libero | 05 maggio 2026, 14:27

A Moncalvo "Campo di luce", la nuova personale di Elisa Aiassa tra energia, materia e percezione

Dal 10 maggio al 7 giugno gli spazi di Moncalvo Expo ospitano il nuovo progetto espositivo dell'artista. Inaugurazione domenica con musica dal vivo e intervento critico

A Moncalvo "Campo di luce", la nuova personale di Elisa Aiassa tra energia, materia e percezione

Un nuovo appuntamento con l'arte contemporanea si prepara ad animare Moncalvo. Da domenica 10 maggio a domenica 7 giugno gli spazi di Moncalvo Expo, in piazza Antico Castello 4, accoglieranno "Campo di luce", mostra personale di Elisa Aiassa che segna una nuova tappa del suo percorso artistico, già al centro di una crescente attenzione espositiva.

L'inaugurazione è in programma domenica 10 maggio alle 17, con l'intervento del critico Portinari e l'accompagnamento musicale della pianista Anna Dari, in un dialogo tra arti visive e suono pensato per rafforzare la dimensione esperienziale dell'evento. L'ingresso sarà libero.

Un percorso immersivo

La mostra si presenta come un itinerario espositivo costruito attorno alla ricerca più recente dell'artista, con opere inedite che indagano il rapporto tra materia ed energia, tra visibile e invisibile, tra forma e percezione interiore. L'impianto complessivo punta a trasformare la visita in un'esperienza immersiva e multisensoriale, in cui l'opera non si limita a essere osservata, ma chiama il pubblico a una partecipazione più profonda.

Nel lavoro di Elisa Aiassa, la materia pittorica si trasforma infatti in veicolo di vibrazioni, memoria e intuizione. Le superfici diventano così campi attivi di relazione, pensati per coinvolgere lo spettatore in un processo di ascolto interiore e di confronto con la propria dimensione percettiva.

La direzione artistica

Elisa Aiassa è allieva di Pablo T, fondatore dell'Astrattismo Extrasensoriale, e ne rielabora l'eredità in una ricerca autonoma e contemporanea, orientata verso una concezione dell'arte come esperienza energetica e trasformativa. La direzione artistica della mostra è affidata allo stesso Pablo T, già direttore della Biennale Internazionale di Asti e della Biennale Istituzionale di Senigallia, mentre la curatela e l'organizzazione portano la firma della gallerista ed editore Romina Tondo.

"Campo di luce" si propone dunque come un invito a superare la soglia del visibile, aprendo uno spazio di riflessione che mette in relazione linguaggio artistico, sensibilità contemporanea e dimensione interiore.

Redazione

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Viviamo in un posto bellissimo

Davide Palazzetti

Chi sono in tre righe? Ci si prova.
Partiamo dal personale: marito innamorato e padre fortunato. Tergiversando poi su info tipiche da curriculum, amo il nostro territorio. Lo vivo come nostro anche se vi arrivo da Genova nel 2003. Mi occupo di marketing territoriale e promozione turistica con la piacevole consapevolezza di quanta bellezza ci circondi. Racconto un posto bellissimo, qui e su alcuni miei gruppi Facebook, nella certezza che una delle poche vie di riscatto dell’Astigiano sia riempirlo di turisti.

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