Si è tenuta nei giorni scorsi l’assemblea annuale dei soci di ATL Langhe Monferrato Roero.
I dati definitivi dell’Osservatorio Regionale del 2025, elaborati da ATL Langhe Monferrato Roero, confermano il consolidamento di Asti come meta turistica d’eccellenza nel panorama piemontese. La città e il suo territorio hanno completato con successo la parabola di ripresa post-pandemica, registrando una crescita costante e strutturale che coinvolge tutti i principali indicatori: arrivi, pernottamenti e capacità ricettiva. Un risultato ulteriormente rafforzato dalle celebrazioni per i 750 anni del Palio di Asti del 2025, appuntamento simbolo e momento di straordinaria rilevanza per l’identità e l’attrattività della città.
Il raffronto tra il 2022, anno della ripartenza post Covid, e il 2025 evidenzia un progresso significativo: gli arrivi totali sono passati dai 52.767 turisti del 2022 ai 65.316 del 2025, con un incremento complessivo del +23,78% (+6,93% 2025 vs 2024), mentre le presenze (pernottamenti) sono cresciute da 103.039 a 136.437, segnando un +32,41% (+11,8% 2025 vs 2024). Nel 2025 la permanenza media si attesta a 2,09 notti, a dimostrazione della crescente capacità del territorio di trattenere i visitatori oltre la permanenza breve. A confermare il trend positivo è anche il dato economico: il gettito della tassa di soggiorno è passato dai 190.440,25 € del 2022 ai 238.437,25 € del 2025, con un incremento di circa il +25% nel quadriennio. Un risultato che riflette non solo l’aumento dei flussi turistici, ma anche il consolidamento del comparto delle locazioni turistiche e delle strutture alberghiere.
Nel corso del 2025 si registrano picchi di affluenza particolarmente rilevanti nei mesi di settembre (15.901 presenze) e luglio (14.692 presenze), confermando il forte richiamo degli eventi storici del “settembre astigiano” e della stagione estiva (con tanti appuntamenti tra cui quelli di Asti Musica), ulteriormente amplificato dalle celebrazioni del Palio. Ottimi anche i dati relativi all’ultimo trimestre dell’anno: dal 2023, anno dello spostamento del Magico Paese di Natale in Piazza Alfieri, sono in crescita costante, come testimoniato dal circa +30% della tassa di soggiorno rispetto al 2022. Questo grazie all’evoluzione e all’affinamento di una proposta turistica di grande attrattività indirizzata ad un ampio target di visitatori, con il Magico Paese di Natale particolarmente gradito alle famiglie, I Gioielli del Territorio e la Fiera del Tartufo rivolto agli amanti dell’enogastronomia, le grandi mostre di palazzo Mazzetti per gli appassionati d’arte. Parallelamente alla crescita della domanda, si è ampliata e rimodulata anche l’offerta ricettiva: le strutture (alberghiere ed extra-alberghiere) sono ad oggi 94, mentre le locazioni turistiche sono cresciute da 114 a 381 unità. I posti letto totali nel 2025 hanno raggiunto quota 1.505 per le strutture tradizionali e 1.492 per le locazioni turistiche.
Questi dati descrivono una città che ha saputo trasformare la sfida del post-Covid in un’opportunità concreta di sviluppo, diversificando l’offerta e rafforzando la propria attrattività anche sui mercati internazionali.
"I numeri confermano un percorso solido e coerente di crescita per il nostro territorio che concretizza un grande lavoro fatto da questa Amministrazione in termini di visione, investimenti, organizzazione e comunicazione - dichiara l’assessore al Turismo e Manifestazioni Riccardo Origlia - L’aumento rispetto al 2022 del +23,78% degli arrivi, del +32,41% delle presenze e del +25% del gettito della tassa di soggiorno dimostra come Asti sia oggi una destinazione sempre più attrattiva e competitiva con un calendario di eventi che abbiamo reso sempre più omogeneo e caratterizzato da manifestazioni di eccellenza su cui continueremo a lavorare per innalzarne ulteriormente la qualità. Un ruolo importante lo hanno avuto anche le celebrazioni per i 750 anni del Palio, che hanno contribuito a rafforzare la visibilità della città. Determinante per proseguire il percorso di crescita è incrementare ulteriormente il lavoro di squadra con tutti gli stakeholders, sviluppare ulteriormente la cultura dell’ospitalità e continuare a comunicare al meglio la nostra offerta turistica".
"Abbiamo presentato – dichiara Mariano Rabino, Presidente di ATL - dati e risultati che premiano il lavoro dell’amministrazione comunale, di concerto con l’Ente Turismo, e che rispecchiano il buon andamento della Provincia di Asti. Il Monferrato contribuisce, nel 2025, con il 34% delle presenze turistiche totali della nostra area, segnando un aumento complessivo annuale del 9,58% degli arrivi e dell’11,31% di presenze rispetto al 2024. Continuiamo il lavoro per la promozione della città e del territorio: entro la fine dell’anno il nostro IAT di Asti si sposterà nella centrale piazza San Secondo e la scorsa settimana l’info point di Cocconato ha riaperto con il rinnovo dei locali e la gestione dell’Ente. Inoltre, stiamo dialogando con altri sindaci monferrini per altre aperture di punti d’informazione turistica gestiti dall'ATL".
Il Sindaco Maurizio Rasero dichiara: "Esprimiamo grande soddisfazione per i risultati raggiunti, che confermano la validità del percorso intrapreso e il forte impegno dell’Amministrazione nello sviluppo turistico della città. Continueremo a investire con determinazione per consolidare questa crescita e migliorare ulteriormente la qualità dell’accoglienza. L’incremento del gettito derivante dalla tassa di soggiorno rappresenta una leva importante che ci permetterà di sostenere nuove progettualità e rafforzare i servizi dedicati ai visitatori. Allo stesso tempo, questi dati ci consentono di guardare al futuro con ambizione, lavorando per attrarre investitori e favorire la realizzazione di nuove strutture ricettive di alto livello, come un grande albergo, oggi elemento strategico per consentire ad Asti di compiere un ulteriore salto di qualità".










