La cultura e l'impegno sociale si fondono nel cuore del territorio per dare vita a un appuntamento letterario di grande richiamo. Sta infatti per alzarsi il sipario sull'edizione 2026 di Poesia in Piazza, la manifestazione culturale nata dalla sinergia tra il Comune di Viarigi e la casa editrice Edizioni Joker. L'evento, che sta già raccogliendo numerosissime adesioni, si terrà domenica 24 maggio nella suggestiva cornice della ex chiesa di San Silverio, proponendo un ricchissimo programma che coprirà l'intera giornata.
La vera novità di quest'anno risiede nella straordinaria e capillare rete di collaborazione che coinvolge attivamente il tessuto associativo locale. "Abbiamo tentato di convogliare tutta l'energia positiva del nostro territorio", ha commentato con orgoglio il sindaco Francesca Ferraris, convinta che l'espressione poetica sia uno degli strumenti più felici per manifestare il senso di vicinanza e appartenenza della comunità. All'appello hanno risposto con entusiasmo molteplici realtà della zona, tra cui spicca il Caffè Alzheimer – il progetto di supporto sociale gestito da Cogesa con l'Associazione Alzheimer Asti, il Comune, il Circolo Anspi e l'Azienda Sanitaria Locale per contrastare l'isolamento dei pazienti e delle loro famiglie – oltre al Gruppo di Cammino, alla Pro Loco, all'Associazione Retrò con il suo museo etnografico, al Lions Club Viarigi “Terre del Ruchè e del Malvasia” e a una compagnia di teatro amatoriale.
La rassegna offrirà una panoramica completa sulla parola scritta e recitata, esplorando l'arte letteraria in ogni sua declinazione. I dettagli del programma prevedono l'inizio delle attività fin dalla mattinata con la premiazione del concorso letterario che ha visto protagonisti gli studenti delle scuole locali. Successivamente, e fino a sera, lo spazio della ex chiesa ospiterà un susseguirsi ininterrotto di letture di poeti locali e nazionali, recital tematici e interventi di autori già affermati. Tra i momenti più attesi ci saranno gli intermezzi poetico-musicali curati da Pier Paolo Sobrino, le letture di componimenti dialettali e in lingua italiana, nonché la presentazione di opere di autori stranieri grazie al lavoro dei loro traduttori. Un posto di rilievo sarà occupato dall'approfondimento culturale condotto da Monica Liberatore, che intervisterà lo scrittore, psichiatra e poeta Marco Ercolani su un tema affascinante e complesso come il legame tra scrittura e follia.
L'evento mantiene intatta la sua forte vocazione inclusiva e democratica, spalancando le porte a chiunque desideri mettersi in gioco. Come già avvenuto nella precedente edizione, tutti coloro che desiderano leggere pubblicamente i propri testi, sia in lingua italiana sia in dialetto, potranno farlo in modo del tutto gratuito e senza vincoli. Gli organizzatori invitano calorosamente la cittadinanza a partecipare. L'unico requisito richiesto per salire sul palco è l'iscrizione anticipata, da effettuarsi inviando un messaggio di posta elettronica all'indirizzo info@edizionijoker.com oppure contattando telefonicamente il numero 393/9328879.










