Cultura e tempo libero | 19 maggio 2026, 10:11

Asti nel XVI secolo, un libro svela la resilienza di una città “marginale” ma non insignificante

Lunedì 25 maggio alla Biblioteca Astense la presentazione del volume di Rosellina Piano e Maurizio Lanza, in dialogo con la professoressa Alice Blythe Raviola

Asti nel XVI secolo, un libro svela la resilienza di una città “marginale” ma non insignificante

Un viaggio nel Cinquecento astigiano, tra condottieri, poetesse, soldati e popolo minuto. Lunedì 25 maggio alla Biblioteca Astense si terrà la presentazione del libro “Asti. Storie del XVI Secolo” (Team Service editore) di Rosellina Piano e Maurizio Lanza, in dialogo con Alice Blythe Raviola.

Il volume, spiega la nota, “offre un utile punto di osservazione su un periodo di storia astigiana, il XVI secolo, ancora in parte inesplorato” e ha il pregio di presentare ai ricercatori una mappa delle fonti utile per arricchire il profilo storico culturale cittadino e gettare “una luce chiarificatrice su temi spesso ancora relegati ai margini della storiografia locale”.

Personaggi noti e voci dimenticate

Accanto a personaggi noti come Luigi XII, Carlo V, i duchi di Savoia, Beatrice del Portogallo, compaiono studiosi, poetesse, viaggiatori e soprattutto “una gran massa di soldati e condottieri che assieme al popolo minuto costruiscono con vivacità un affresco in filigrana di una città che si difende in un secolo molto problematico”. Il testo vuol dimostrare che la marginalità cittadina non relega Asti all’insignificanza, ma ne accentua la capacità di resilienza, facendo conoscere un territorio capace di dialogare con Milano, Genova, Ferrara, la Savoia e la Francia.

Gli autori e la moderatrice

Rosellina Piano è ricercatrice e autrice di saggi e romanzi legati al costume femminile di varie epoche, con un’intensa attività di narratrice in ambito nazionale. Maurizio Lanza è ricercatore e autore di saggi storici legati al mondo dell’aviazione, con ampi approfondimenti sulla storia locale. A moderare l’incontro sarà Alice Blythe Raviola, professoressa di Storia moderna all’Università degli Studi di Milano (“La Statale”), autrice di numerose pubblicazioni sulla storia del Piemonte sabaudo e del Monferrato gonzaghesco.

L’ingresso è libero.

Redazione

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Viviamo in un posto bellissimo

Davide Palazzetti

Chi sono in tre righe? Ci si prova.
Partiamo dal personale: marito innamorato e padre fortunato. Tergiversando poi su info tipiche da curriculum, amo il nostro territorio. Lo vivo come nostro anche se vi arrivo da Genova nel 2003. Mi occupo di marketing territoriale e promozione turistica con la piacevole consapevolezza di quanta bellezza ci circondi. Racconto un posto bellissimo, qui e su alcuni miei gruppi Facebook, nella certezza che una delle poche vie di riscatto dell’Astigiano sia riempirlo di turisti.

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