Cultura e tempo libero | 20 maggio 2026, 18:18

Una collezione di armi storiche in dono ad Asti

La Giunta ha accettato ieri la donazione di sei pezzi d'epoca: cinque fucili e una pistola, che andranno ad arricchire le collezioni depositate a Palazzo Mazzetti

La galleria di Palazzo Mazzetti

La galleria di Palazzo Mazzetti

Sei armi storiche entreranno a far parte delle collezioni del Museo Civico di Asti. La Giunta comunale ha approvato ieri, 19 maggio, con voto unanime, la delibera con cui accetta la donazione offerta da un privato cittadino — indicato negli atti con le sole iniziali F.T. — che il 15 maggio scorso aveva manifestato la volontà di cedere gratuitamente al Comune la propria raccolta.

Il lotto comprende sei pezzi: una pistola marca "Flobert" calibro 6, un fucile doppietta ad avancarica "Damas", due fucili a doppietta delle marche "Hammerli" e "Sauer Krupp", un fucile automatico "Breda" e una carabina ad aria compressa "Diana". Il donante ha stimato il valore complessivo della collezione in 200 euro, dichiarando che la cessione non incide sul patrimonio di famiglia né sulla propria capacità economica. Circostanza che, ai sensi dell'articolo 783 del Codice Civile, ha consentito di procedere senza necessità di atto pubblico notarile, semplificando l'iter burocratico.

La donazione non comporta alcun onere per le casse comunali e i pezzi andranno ad arricchire la Collezione del Museo Civico, attualmente in deposito a Palazzo Mazzetti. La proposta era stata avanzata dall'assessore alla Cultura Paride Candelaresi.

Un piccolo ma significativo incremento per un patrimonio museale che, attraverso gesti come questo, continua a crescere grazie alla sensibilità dei privati cittadini.

Alessandro Franco

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Viviamo in un posto bellissimo

Davide Palazzetti

Chi sono in tre righe? Ci si prova.
Partiamo dal personale: marito innamorato e padre fortunato. Tergiversando poi su info tipiche da curriculum, amo il nostro territorio. Lo vivo come nostro anche se vi arrivo da Genova nel 2003. Mi occupo di marketing territoriale e promozione turistica con la piacevole consapevolezza di quanta bellezza ci circondi. Racconto un posto bellissimo, qui e su alcuni miei gruppi Facebook, nella certezza che una delle poche vie di riscatto dell’Astigiano sia riempirlo di turisti.

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