L'ondata di calore che da giorni avvolge il Piemonte vivrà nelle prossime 48 ore il suo primo, vero apice. Tra oggi e domani le temperature toccheranno diffusamente i 35-38°C, con punte localizzate fino a 39°C tra il Basso Astigiano e l'Alessandrino, secondo i dati di Dati Meteo Asti.
Non è solo il giorno a preoccupare. Ieri Asti ha registrato 37,0°C, il quarto valore più alto mai rilevato in città nel mese di giugno. Resta ancora imbattuto il record assoluto di 39,8°C, fissato il 27 giugno 2019, ma il margine si fa sempre più stretto.
A rendere questa ondata particolarmente gravosa è soprattutto l'assenza di refrigerio notturno. Questa mattina diverse località non sono scese sotto i 24-25°C, valori da piena notte tropicale che impediscono a corpo e abitazioni di smaltire il calore accumulato durante il giorno. La rete di monitoraggio territoriale ha registrato le minime più elevate a Moleto di Ottiglio, in provincia di Alessandria, con 25,4°C, seguita da Valenza con 25,1°C e Casale Monferrato con 24,8°C. Subito dietro, a 24,7°C, Pietra Marazzi e Alice Bel Colle.
Le previsioni non lasciano spazio a illusioni di una tregua imminente. Il caldo intenso accompagnerà l'intera settimana: le massime in pianura non scenderanno mai sotto i 35-37°C, e un nuovo picco è atteso nel prossimo weekend, con valori che si avvicineranno ai 40°C.
A soffrire il caldo non sono solo le persone

Anche gli animali ospitati nei rifugi pagano un prezzo pesante a questa estate rovente, e a lanciare l'allarme è l'OIPA (Organizzazione Internazionale Protezione Animali), che ha avviato la campagna di raccolta fondi "Emergenza Caldo".
Nei canili e nei gattili dell'associazione le temperature elevate rendono difficile anche la semplice gestione quotidiana: l'acqua nelle ciotole si riscalda quasi subito e la mancanza di ventilazione rende l'aria pesante e irrespirabile. Gli "Angeli Blu" dell'OIPA si impegnano ogni giorno per alleviare il disagio degli animali, molti dei quali già segnati da storie di abbandono o maltrattamento, ma la sfida più grande resta garantire loro refrigerio immediato e protezione da parassiti e infezioni, più frequenti proprio nei mesi caldi. La campagna punta a finanziare l'acquisto di cucce coibentate — che isolano dal calore estivo così come dal freddo invernale — insieme a farmaci, antiparassitari e alimenti nutrienti, strumenti essenziali per aiutare cani e gatti ospitati nei rifugi ad attraversare l'estate senza danni alla salute.
Chi desidera contribuire può trovare tutte le informazioni e sostenere la raccolta fondi sul sito ufficiale della campagna.
Una situazione che richiede particolare attenzione anche per le fasce più vulnerabili della popolazione — anziani, bambini e persone con patologie croniche — per le quali si raccomandano le consuete precauzioni: evitare l'esposizione al sole nelle ore centrali della giornata, limitare l'attività fisica all'aperto, mantenersi idratati e arieggiare gli ambienti domestici nelle ore più fresche.










