Cultura e tempo libero | 27 luglio 2026, 19:15

“La magica Lilyth”: l’associazione Anita e i suoi fratelli porta la solidarietà sul treno tra le vigne

Appuntamento il 3 agosto a Montegrosso d’Asti per una serata benefica. Il presidente Costacurta: “Ogni grande traguardo è iniziato dal sì di un singolo volontario”

Il treno tra le vigne (MerrfePhoto)

Il treno tra le vigne (MerrfePhoto)

Si chiama “La magica Lilyth” l’evento benefico organizzato dall’associazione Anita e i suoi fratelli per raccogliere fondi da destinare interamente ai progetti dedicati ai ragazzi. L’appuntamento è fissato per il 3 agosto alle 19:30 su un suggestivo treno tra le vigne a Montegrosso d’Asti.

A lanciare l’invito è il presidente dell’associazione, Marco Costacurta, che in una lettera aperta si rivolge a soci, volontari e simpatizzanti: “Ti scriviamo perché la nostra associazione ha bisogno del bene più prezioso che possiede: la tua presenza e il tuo entusiasmo. Il nostro impegno quotidiano vive grazie a chi, come te, crede nel valore della solidarietà”.

L’iniziativa punta a coinvolgere l’intera comunità, nella consapevolezza che la partecipazione non si esaurisca nel gesto della donazione: “Partecipare non significa solo donare, ma anche testimoniare la forza della nostra comunità e stringerci attorno a chi ha più bisogno”, sottolinea ancora Costacurta, che invita i destinatari a farsi ambasciatori dell’evento portando con sé amici, familiari o colleghi.

Le prenotazioni sono già aperte sulla piattaforma Everbrite, mentre tutti i dettagli sul programma e sulle modalità di iscrizione sono disponibili sulle pagine social dell’associazione o rispondendo direttamente al messaggio di invito. 

“Ogni grande traguardo della nostra associazione è sempre iniziato dal sì di un singolo volontario. Speriamo di cuore che il tuo sì arrivi anche questa volta”, conclude il presidente.

Redazione

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Viviamo in un posto bellissimo

Davide Palazzetti

Chi sono in tre righe? Ci si prova.
Partiamo dal personale: marito innamorato e padre fortunato. Tergiversando poi su info tipiche da curriculum, amo il nostro territorio. Lo vivo come nostro anche se vi arrivo da Genova nel 2003. Mi occupo di marketing territoriale e promozione turistica con la piacevole consapevolezza di quanta bellezza ci circondi. Racconto un posto bellissimo, qui e su alcuni miei gruppi Facebook, nella certezza che una delle poche vie di riscatto dell’Astigiano sia riempirlo di turisti.

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