Cultura e tempo libero | 31 luglio 2026, 19:16

A Soglio una serata a teatro tra storie familiari e cura della terra

Venerdì 7 agosto lo spettacolo del Teatro degli Acerbi tratto dal racconto di Antonio Catalano

Massimo Barbero in un momento dello spettacolo

Massimo Barbero in un momento dello spettacolo

Un’occasione per riflettere sulla tutela dell’ambiente e riscoprire la memoria della civiltà contadina attraverso l'arte scenica. Nella serata di venerdì 7 agosto, alle 21.30, il giardino della Chiesa di San Pietro in Vincoli a Soglio ospiterà lo spettacolo "Il testamento dell'ortolano". La rappresentazione vedrà sul palco l'attore Massimo Barbero del Teatro degli Acerbi, guidato dalla regia di Patrizia Camatel.

L'iniziativa è organizzata dall’Unione Agraria Cooperativa di Soglio in sinergia con il Comune e con l’Ecomuseo Basso Monferrato Astigiano. Con il tono di una favola d'altri tempi ma dai messaggi fortemente contemporanei, la pièce mette al centro l'amore per la natura e il senso di responsabilità verso il Pianeta. In quest'ottica, l'orto si trasforma in un luogo d'incontro tra vicende personali e storia collettiva, da preservare come patrimonio comune e primaria risorsa per la vita.

La narrazione richiama la struttura dei classici racconti orali, popolandosi però di immagini quotidiane e paesane: contadini a bordo di Lambrette, festosi balli a palchetto e suggestivi peperoni che esplodono in cielo come fuochi d'artificio. Ad arricchire l'appuntamento vi sarà anche un intervento poetico di Antonio Catalano, autore del racconto che ha ispirato l'adattamento teatrale.

L'accesso all'evento è previsto con offerta libera. La programmazione dell'Ecomuseo BMA si avvale del sostegno della Regione Piemonte e della Fondazione CRASTI, oltre alla collaborazione con l'Ente Turismo Langhe Monferrato Roero, il Laboratorio Ecomusei e la Rete Ecomusei Piemonte. Per ricevere informazioni è possibile chiamare il numero 328/7069085 in orario pomeridiano.

Redazione

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Elisabetta Testa

Da giovane giornalista creativa, scrivo di persone dalle storie incredibili, che hanno Asti nel cuore, che ne conservano un dolce ricordo, che qui ci hanno messo radici e che, orgogliosamente, fanno conoscere la nostra città in altre terre.
Orgoglio Astigiano è la storia di un salto, personale e professionale; è un invito a riscoprire se stessi attraverso le testimonianze di chi ce l'ha fatta.
Orgoglio Astigiano per me è sinonimo di scelta: la mia e quella degli altri.
Per questo ho voluto scrivere in prima persona ogni articolo della rubrica, convinta di riuscire a portare anche te nel mio mondo.
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