Cultura e tempo libero | 02 agosto 2026, 17:46

Quando Buffalo Bill conquistò Torino: a Calamandrana una serata di teatro e musica folk tra storia e letteratura

Martedì 4 agosto alle 21:30 nel cortile della Cascina Milano va in scena “Buffalo Bill… an via dij Plissè”, con Ricky Avataneo, Patrizia Camatel e Fabio Fassio. Ingresso libero e lotteria benefica per l’Astro-pulmino amico

Quando Buffalo Bill conquistò Torino: a Calamandrana una serata di teatro e musica folk tra storia e letteratura

Prosegue la parte estiva di “Teatro in Terra Astesana”, la rassegna del Teatro degli Acerbi giunta alla dodicesima edizione. Il prossimo appuntamento è in programma martedì 4 agosto alle 21:30 a Calamandrana, nel cortile della Cascina Milano in Frazione Quartino n.23, con lo spettacolo “Buffalo Bill… an via dij Plissè”. Una serata realizzata con il Comune di Calamandrana e l’Associazione Le colline della cultura.

La pièce, tratta dal romanzo “Il re dei Granchi” (edizioni Aurea Nox) di Ricky Avataneo, vedrà sul palco lo stesso Avataneo – autore anche del riadattamento drammaturgico e delle musiche – insieme a Patrizia Camatel e Fabio Fassio. Canto, musica folk e vivaci racconti proietteranno il pubblico nell’aprile del 1906, quando per una settimana il “Wild West Circus” del leggendario William Frederick Cody, in arte Buffalo Bill, fece tappa a Torino. Pellerossa, cowboys, cavalli e bisonti a centinaia, ma anche ballerine e attori: il mito americano piombò come un meteorite sulla compassata ex capitale, lasciando un segno profondo nella cultura popolare cittadina, attraverso i ricordi della gente, le cronache giornalistiche e perfino i cantastorie che ne tramandarono la memoria.

Un intreccio tra Far West, Salgari e i sogni della gente comune

La vicenda di Buffalo Bill si intreccia curiosamente con quella di un’altra personalità del mondo della cultura, grazie a cui l’Italia conosceva storie esotiche e avventurose: il torinese d’adozione Emilio Salgari, inquieto ed eccentrico romanziere. Ma l’eco del circo influenza anche la vita semplice e i sogni innocenti di tanti cittadini di ogni età, tra cui il piccolo Gioanin, che non ha i soldi per comprarsi il biglietto d’ingresso, o la popolana Rosina, protagonista di una canzone scritta all’epoca dal cantastorie Eugenio Veritas.

Guidati dall’arte dell’eclettico Avataneo, cantautore e scrittore che da sempre celebra la sua terra e la sua gente unendo ironia, romanticismo, colpi di scena e coinvolgimento del pubblico, gli attori daranno voce e corpo ai personaggi per creare un’atmosfera giocosa e popolare. Canzoni e testi, con parti in dialetto e parlata piemontese composti appositamente per questa pièce, accompagneranno il pubblico in una serata fra tradizione, letteratura e allegria.

L’ingresso è libero. Durante la serata saranno estratti i biglietti vincenti della lotteria organizzata dall’Associazione Le colline della cultura. Il ricavato andrà al gruppo Astro-pulmino amico per l’acquisto di un nuovo mezzo destinato al trasporto dei pazienti dalla Valle Belbo alle cure oncologiche dell’Ospedale di Asti.

Per informazioni: 351 8978847teatrodegliacerbi.itcomune.calamandrana.at.it

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Davide Palazzetti

Chi sono in tre righe? Ci si prova.
Partiamo dal personale: marito innamorato e padre fortunato. Tergiversando poi su info tipiche da curriculum, amo il nostro territorio. Lo vivo come nostro anche se vi arrivo da Genova nel 2003. Mi occupo di marketing territoriale e promozione turistica con la piacevole consapevolezza di quanta bellezza ci circondi. Racconto un posto bellissimo, qui e su alcuni miei gruppi Facebook, nella certezza che una delle poche vie di riscatto dell’Astigiano sia riempirlo di turisti.

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