Una riflessione ironica, a tratti malinconica ma capace di strappare più di un sorriso, sulle trasformazioni di un territorio conteso tra la propria identità e la vocazione turistica. Lunedì 3 agosto, alle 21 presso la frazione Madonnina di Costigliole d'Asti, la compagnia "Il Nostro Teatro di Sinio APS" porta in scena "Luna park", commedia in due atti scritta e diretta da Oscar Barile.
L'evento, promosso con il patrocinio del comune di Costigliole d'Asti, mette al centro del racconto i cambiamenti radicali che hanno travolto le colline langarole e monferrine negli ultimi anni.
Tra nostalgia e turismo da cartolina
I langhetti, specialmente quelli con qualche capello bianco in più, ricordano e a volte rimpiangono una terra intima e genuina che portano nel cuore. La sensazione diffusa è che l'atmosfera autentica di un tempo stia cedendo il passo a una vetrina patinata, costruita a uso e consumo dei tanti visitatori che in ogni stagione affollano le colline.
Nel testo di presentazione della pièce, l'autore esprime lucidamente questo contrasto: "Forse è soltanto un 'effetto nostalgia' che fa sembrare tutto più bello, ma l’impressione di vivere in un gigantesco 'luna park' si consolida ogni giorno di più. Un luna park approntato in modo perfetto e, a volte, persino un po’ stucchevole, per i tanti turisti e visitatori che in ogni periodo dell’anno giungono sulle nostre colline, affascinati dal paesaggio, dall’atmosfera quasi magica, dal vino e dalla buona tavola".
La ricerca di una comunità che resiste
Al centro della trama c'è l'interrogativo sul destino dei piccoli borghi e delle relazioni umane che li hanno sempre animati. L'opera si chiede se ci si possa ancora fermare a fare quattro chiacchiere all'uscita dalla messa o durante la spesa quotidiana, e se esistano ancora spazi in cui chi sceglie di restare possa coltivare quel senso di protezione e appartenenza.
"Forse tutto sta cambiando assai rapidamente come in tutto il mondo", prosegue la nota della compagnia: "Ma questa commedia, attraverso le piccole storie dei suoi protagonisti vuole farci riflettere in modo divertente e divertito… proprio come quando si va al 'luna park'".
Cast e dettagli della messa in scena
Sul palco salirà un ricco cast guidato dallo stesso Oscar Barile nel ruolo di Vigin. Accanto a lui si alterneranno Emanuele Coraglia, Paolo Tibaldi (curatore anche degli effetti musicali), Vanda Boella, Tiziana Scavino, Marilena Biestro, Carla Lanzone, Loredana Siciliano, Claudio Losinno, Madì Drello, Graziella Grasso e Giorgio Schellino.
La scenografia e l'impianto tecnico sono firmati da Marco Dalmasso, mentre i costumi sono stati realizzati dalla sartoria della compagnia con la collaborazione di Piera Lusso.
L'iniziativa del Comune a sostegno dell’attivissimo Comitato parrocchiale, nasce da un’idea dell’Assessore alla Cultura Chiara Cirio, che ha voluto dar vita a questo appuntamento annuale in ricordo di Don Mario, storico e mai dimenticato parroco del Santuario, da sempre grande appassionato di commedie teatrali
Il sindaco Enrico Cavallero spiega: "La serata di Madonnina è ormai diventata un evento consolidato che rappresenta in un territorio vasto ed articolato come quello di Costigliole che comprende oltre al concentrico 12 borgate, un tassello fondamentale di una visione amministrativa trasparente e attenta a tutto il territorio. L'impegno dell'Amministrazione è far sì che nessuna frazione venga dimenticata, per questo ne garantiamo da sempre il sostegno portando manifestazioni di qualità ovunque".
E continua: "Creare eventi al di fuori del concentrico, come il teatro dialettale significa riconoscere l'immenso valore di ogni singola borgata al fine di rafforzare il senso di comunità, l'inclusione e la tutela della cultura, della nostra lingua e delle tradizioni locali. Un sistema virtuoso di sviluppo territoriale che abbiamo intrapreso con il nuovo corso amministrativo definito “modello Costigliole” che tanto piace soprattutto ai numerosi turisti che affollano le nostre strutture ricettive in questi giorni".










