Cultura e tempo libero | 08 settembre 2026, 08:47

"Mio padre, tuo padre": la storia di due uomini contro l'odio arriva al Castello di Cisterna

Un evento per promuovere la candidatura al Nobel della Pace di Rami Elhanan e Bassam Aramin, due uomini uniti dal dolore e dalla scelta del dialogo

"Mio padre, tuo padre": la storia di due uomini contro l'odio arriva al Castello di Cisterna

Sarà il Castello di Cisterna a ospitare giovedì 10 settembre la presentazione del libro "Mio padre, tuo padre. Due uomini contro l'odio del conflitto israelopalestinese" (De Agostini), opera di Carola Benedetto e Luciana Ciliento. L'appuntamento, in programma alle 18, vedrà le autrici dialogare con Alessandro Cerrato in un incontro che si inserisce nel più ampio percorso di promozione della candidatura al Nobel della Pace dei due protagonisti del racconto, Rami Elhanan e Bassam Aramin.

"Due padri. Due figlie. Un solo dolore", recita la presentazione del volume. Elhanan, israeliano, e Aramin, palestinese, vivono su due lati opposti di un confine, divisi e lontani in tutto. Ma un giorno tutto cambia: Smadar e Abir, le loro figlie, vengono uccise. Una da un soldato dell'IDF, l'Esercito di Difesa Israeliano. L'altra da un attentato palestinese. "Potrebbero odiarsi e cercare vendetta. E invece decidono di parlarsi, di lottare insieme perché nessun altro debba soffrire come loro e di spezzare il ciclo dell'odio", spiega il comunicato.

Un dialogo che spezza il ciclo dell'odio

Il libro alterna le voci delle due figlie alla narrazione, "ricordandoci che la pace non è un sogno lontano, ma una scelta da fare ogni giorno". Un'opera che parla di guerra e di lutto, ma anche di coraggio, memoria e dialogo, perché "costruire la pace è la missione più difficile e più urgente che ci sia".

Carola Benedetto, indologa, giornalista pubblicista, autrice e regista, ha firmato con Igor Piumetti il documentario Pierre Rabhi. Il mio corpo è la mia terra ed è, insieme a Luciana Ciliento, consulente scientifica del programma Overland su Rai Uno. Luciana Ciliento, traduttrice e interprete, ha curato la traduzione in inglese e italiano del documentario su Pierre Rabhi e la sua produzione editoriale. Con Benedetto ha già pubblicato per De Agostini Storie per ragazze e ragazzi che vogliono salvare il mondo.

Un evento con il patrocinio di numerose realtà

L'incontro, organizzato da Polo Cittattiva Astigiano Albese_I.C. S.Damiano, Castello e Comune di Cisterna, Ass. Generali Italia spa di Canale (Cn) Agente Mario Cielo, Gruppo di Studi Ebraici di Torino (Gse), Sinistra per Israele due popoli due Stati Piemonte, Comitato Amici Centro Peres per la Pace per i bambini palestinesi, Israt, Anpi sez. di Asti, Lib. "Il Pellicano" e Aimc di Asti, rappresenta un'occasione per approfondire una storia che unisce due uomini, due famiglie e due popoli.

Alessandro Cerrato, che modererà l'incontro, è consigliere Israt, già docente di Lettere negli istituti superiori di Asti, curatore dell'edizione del libro di memorie "I banditi di Cisterna" (Israt) e autore di "San Vincenzo martire e Santa Maria Nuova".

Per partecipare all'evento è necessario compilare il modulo di iscrizione disponibile al link https://forms.gle/jRhz8fvCQkEDRecd6. Per informazioni è possibile contattare l'indirizzo email polocittattiva_formazione@icsandamiano.edu.it.

Redazione

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Elisabetta Testa

Da giovane giornalista creativa, scrivo di persone dalle storie incredibili, che hanno Asti nel cuore, che ne conservano un dolce ricordo, che qui ci hanno messo radici e che, orgogliosamente, fanno conoscere la nostra città in altre terre.
Orgoglio Astigiano è la storia di un salto, personale e professionale; è un invito a riscoprire se stessi attraverso le testimonianze di chi ce l'ha fatta.
Orgoglio Astigiano per me è sinonimo di scelta: la mia e quella degli altri.
Per questo ho voluto scrivere in prima persona ogni articolo della rubrica, convinta di riuscire a portare anche te nel mio mondo.
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