Cultura e tempo libero | 09 settembre 2026, 15:11

Il Lions Club Nizza Monferrato – Canelli inaugura l'anno sociale al ristorante Il Pozzo tra solidarietà e riconoscimenti

Il nuovo presidente Giacomo Massimelli ha consegnato la massima onorificenza al professor Mario Rivera e tracciato la rotta dei service sanitari

Il sipario sul nuovo anno sociale del Lions Club Nizza Monferrato – Canelli si è alzato nella cornice del ristorante Il Pozzo di Cortiglione, riunendo soci e rappresentanti delle associazioni del territorio per una serata inaugurale all'insegna della solidarietà e della tradizione comunitaria.

I riconoscimenti e il passaggio di testimone

Al centro della conviviale l'avvio ufficiale del mandato del nuovo presidente, l'avvocato Giacomo Massimelli, che ha esordito conferendo la più alta onorificenza lionistica, il riconoscimento Melvin Jones, al professor Mario Rivera. Una figura storica, punto di riferimento per generazioni di nicesi e insignito del premio in virtù di una mirabile cultura e di un'ininterrotta militanza nel club lunga quarantasei anni. Il momento protocollare ha visto anche il passaggio formale del martello tra l'architetto Michela Scaglione, past president a cui sono andati i ringraziamenti per il lavoro svolto nell'annata precedente, e la nuova guida del sodalizio.

I service e il sostegno al territorio

Nel corso del suo intervento programmatico, il presidente Massimelli ha ribadito come i service medico-sanitari rappresentino il fulcro delle attività future. La serata stessa è stata infatti concepita come un momento di raccolta fondi a favore della Croce Verde, destinata all'acquisto di un'innovativa ambulanza laboratorio mobile. Il direttivo ha già deliberato i primi contributi concreti per il mese di settembre, stanziando 2.350 euro per l'ente di soccorso, 1.000 euro alla F.I.D.A.S. di Canelli per interventi straordinari agli impianti, 610 euro alla Fondazione Don Celi Oratorio Don Bosco di Nizza Monferrato per la manutenzione quinquennale del defibrillatore in dotazione, e 500 euro all'istituto Nostra Signora delle Grazie per la fornitura di materiale didattico.

Lo spazio degli interventi si è poi arricchito con i contributi tematici del dottor Orione, focalizzato sui futuri progetti dedicati alla miopia giovanile, e di Pietro Cirio, che ha illustrato i dettagli del prossimo appuntamento del diciannove settembre presso l'azienda Pianbello di Loazzolo, incentrato sulle diverse declinazioni del vitigno Pinot. La chiusura della serata ha riservato un omaggio floreale e gastronomico a tutte le signore presenti, omaggiate con un barattolo di pistilli di zafferano puro coltivato a Cortiglione nell'azienda del socio Banchini.

Redazione

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Elisabetta Testa

Da giovane giornalista creativa, scrivo di persone dalle storie incredibili, che hanno Asti nel cuore, che ne conservano un dolce ricordo, che qui ci hanno messo radici e che, orgogliosamente, fanno conoscere la nostra città in altre terre.
Orgoglio Astigiano è la storia di un salto, personale e professionale; è un invito a riscoprire se stessi attraverso le testimonianze di chi ce l'ha fatta.
Orgoglio Astigiano per me è sinonimo di scelta: la mia e quella degli altri.
Per questo ho voluto scrivere in prima persona ogni articolo della rubrica, convinta di riuscire a portare anche te nel mio mondo.
Requisiti richiesti? Bisogna lasciarsi andare. Più che farti intervistare, ti devi guardare dentro. Senza aver paura di raccontarmi ciò che ci troverai...

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