Cronaca | 01 agosto 2019, 07:30

AstiMusica, Asti Pride, ma anche tanta cronaca nel focus sul mese di luglio

Sono stati 31 giorni davvero intensi e fitti di notizie: abbiamo riassunto per voi quelle più importanti e “destinate a rimanere”

AstiMusica, Asti Pride, ma anche tanta cronaca nel focus sul mese di luglio

Il mese che si è appena concluso verrà indiscutibilmente ricordato, in ambito locale, come quello nel corso del quale si è svolta la prima edizione dell’Asti Pride che, con legittima soddisfazione degli organizzatori, si è rivelata essere una coloratissima festa all’insegna dell’uguaglianza e senza particolari eccessi (CLICCA QUI per rileggere l’articolo e CLICCA QUI per rileggere il bilancio della manifestazione.

Altro evento che caratterizza, ormai da molti anni, l’estate astigiana è stata la ventiquattresima edizione di Asti Musica, caratterizzata dalla presenza di grandissimi protagonisti del mondo musicale italiano ed internazionale e dall’ottima risposta del pubblico, tanto per i concerti gratuiti quanto per quelli, estremamente prestigiosi, che prevedevano il pagamento di un biglietto (CLICCA QUI per rileggere l’articolo sul bilancio della rassegna)

 

Numerosi anche i fatti di cronaca degni di menzione, ad iniziare dalla triste vicenda che ha visto protagonista un imprenditore scomparso da Vezza d’Alba successivamente ritrovato privo di vita in un casolare abbandonati di frazione Sant’Anna di Costigliole d’Asti. Al vaglio degli investigatori dell’Arma dei carabinieri le motivazioni che lo hanno spinto a togliersi la vita, impiccandosi (CLICCA QUI per rileggere l’articolo)

Altro rilevante dramma familiare è quello vissuto da una donna 50enne che, sotto shock per il decesso della madre ottantanovenne, ha vegliato il cadavere per tre giorni prima che i vicini, insospettiti dallo sgradevole odore proveniente dall’appartamento in cui vivevano le due donne, non hanno allertato il 118 e i vigili del fuoco che hanno effettuato la macabra scoperta (CLICCA QUI per rileggere l’articolo)

Restando nell’ambito dei decessi per cause naturali, grande commozione ha destato la prematura scomparsa del 31enne Giovanni Cori, stroncato ad appena 31 anni da un malore fatale che lo ha colto mentre si trovava in auto con il fratello Gaetano, di ritorno da una partita di calcio disputata con amici. La scomparsa del giovane ha destato profonda commozione anche nel mondo sportivo, poiché i due fratelli hanno militati in numerose compagini calcistiche locali, e tra le Forze dell’Ordine in quanto il padre del giovane è stimato sovrintendente di Polizia in forza alla Questura di Asti (CLICCA QUI per rileggere l’articolo)

Altro episodio che ha scosso, e tuttora tiene in apprensione, l’opinione pubblica è il terribile schianto di Castiglione, nell’ambito del quale una giovane donna incinta alla 37esima settimana e il suo primogenito di tre anni hanno riportato gravi lesioni. Nello specifico la donna, successivamente sottoposta a parto cesareo, ha subito la frattura del bacino, mentre il bimbo è ancora ricoverato in prognosi riservata presso l’Infantile di Alessandria (CLICCA QUI per rileggere l’articolo)

Da segnalare, poi, le brillanti operazioni dell’Arma che hanno consentito di recuperare e porre sotto sequestro ben 25 chilogrammi di stupefacenti tra marijuana, hashish e cocaina, nonché sequestrare circa 40.000 euro provento dell’attività di spaccio, proiettili ed altro materiale. Il tutto nell’ambito di due attività che hanno portato all’arresto di due persone e alla denuncia a piede libero di altri tre soggetti (CLICCA QUI per rileggere l’articolo)

 

Politicamente, il mese si è aperto con l’insediamento del nuovo Consiglio regionale (CLICCA QUI per rileggere l’articolo) e proseguito con l’avvio, proprio da Asti, di una serie d’incontri che porteranno la giunta Cirio a confrontarsi con le varie realtà territoriali che compongono la Regione (CLICCA QUI per rileggere l’articolo). Una meritoria iniziativa che fa il paio con quella, avviata lunedì da Vesime e relativa le aree montane e lo sviluppo rurale, che vede e vedrà protagonisti gli assessori Carosso e Protopapa (CLICCA QUI per rileggere l’articolo).

Restando in ambito regionale, meritevole di segnalazione anche la nomina dell’altro assessore astigiano, ovvero l’ex sindaco di Canelli e già presidente della Provincia Marco Gabusi, alla presidenza del Comitato di Indirizzo dell’Agenzia Interregionale per il fiume Po (CLICCA QUI per rileggere l’articolo)

Infine, per quanto concerne l’ambito locale, nell’ultima domenica del mese gli amministratori dei Comuni astigiani sono stati chiamati al rinnovo del Consiglio provinciale, per il quale si è presentata un’unica lista capeggiata dal sindaco di Valfenera Paolo Lanfranco, già presidente provinciale uscente essendo succeduto proprio a Gabusi, riconfermato alla guida dell’ente (CLICCA QUI per rileggere l'articolo) 

 

Tra le iniziative più meritorie del mese è poi doveroso citare la pulizia di corso Matteotti per mano di tanti volontari, italiani e migranti, che hanno ripulito tutta l’area anche in memoria di un immigrato gambiano prematuramente scomparso nel maggio scorso (CLICCA QUI per rileggere l’articolo)

All’opposto, non possiamo però non ricordare le pessime condizioni in cui versano alcuni parchi astigiani: dall’area giochi del parco Lungo Tanaro (CLICCA QUI per rileggere l’articolo) alla ancor più difficile situazione dei parchi Boschetto dei Partigiani, Rio Crosio e Biberach (CLICCA QUI per rileggere l’articolo)

 

Tutto ciò premesso, come non manca mai di ricordarci Davide Palazzetti per tramite dell’omonima rubrica, “Viviamo in un posto bellissimo”. E, ad ulteriore riprova di ciò, vi ricordiamo con piacere ed un pizzico di campanilistico orgoglio la distribuzione, nelle edicole di Asti e provincia, dell’Album delle figurine di Asti. Iniziativa editorial-culturale che, naturalmente, non si rivolge soltanto al pubblico dei più giovani, naturali fruitori e utilizzatori delle figurine (CLICCA QUI per rileggere l’articolo)

Chiudiamo questo riassunto del mese di luglio con un altro legittimo motivo d’orgoglio: la “Spiga Verde” che Confagricoltura ha assegnato a Canelli, unico Comune astigiano insignito dell’importante riconoscimento. Sei in totale i Comuni piemontesi premiati, con il cuneese a far la parte del leone, ma con la già citata Canelli che ha tenuto alto il nome della nostra provincia (CLICCA QUI per rileggere l’articolo)

Gabriele Massaro

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