Cronaca | 28 agosto 2025, 07:20

Truffa online: falsi box Kinder e pacchi Barilla a 2 euro, attenzione al raggiro su Facebook

Post sponsorizzati con storie inventate attirano gli utenti a cliccare su link fraudolenti

Due delle truffe che girano via Facebook

Due delle truffe che girano via Facebook

"Mia figlia lavora in Kinder e mi ha parlato di una promozione segreta: con 2 euro ho ricevuto un box pieno di snack". Oppure: "Ho lavorato da Decathlon per sette anni, mi hanno licenziata, ma vi svelo un segreto: basta compilare un modulo per avere uno zaino The North Face a costo quasi zero". Sono solo alcuni degli esempi di post sponsorizzati che sempre più utenti si ritrovano a scorrere su Facebook.

Regali fasulli

Si presentano come testimonianze personali, scritte in tono confidenziale, spesso con riferimenti a figli o ex posti di lavoro, e promettono cofanetti regalo, scatole di prodotti alimentari o accessori di marca a prezzi irrisori. Il tutto, ovviamente, corredato da un link dove compilare un questionario o lasciare i propri dati.

In realtà si tratta di truffe ben congegnate: i brand citati - da Barilla a Kinder fino a Decathlon - non hanno nulla a che vedere con queste promozioni. Le aziende stesse, come Barilla, hanno preso posizione ufficialmente: "Ogni concorso non annunciato dai nostri canali ufficiali è una truffa. Non cliccate e non inserite dati sensibili".

Non date i vostri dati!

Molti utenti, però, finiscono per cascarci. C’è chi, attirato dall’offerta, compila il form e viene invitato a pagare un piccolo contributo per la spedizione. In alcuni casi basta fermarsi lì per accorgersi dell’inganno; in altri, purtroppo, si rischia di lasciare i dati della carta di credito e cadere vittime di frodi ben più gravi.

Le segnalazioni alle autorità sono in aumento, ma il fenomeno corre veloce sui social e si adatta continuamente, sfruttando nomi di marchi famosi e la formula della “promozione segreta che pochi conoscono”.

Gli esperti invitano a non fidarsi mai di offerte che sembrano troppo belle per essere vere, a controllare sempre i siti ufficiali delle aziende e, in caso di dubbio, a segnalare subito i post sospetti.

Philippe Versienti

Leggi tutte le notizie di STORIE DI ORGOGLIO ASTIGIANO ›

Elisabetta Testa

Da giovane giornalista creativa, scrivo di persone dalle storie incredibili, che hanno Asti nel cuore, che ne conservano un dolce ricordo, che qui ci hanno messo radici e che, orgogliosamente, fanno conoscere la nostra città in altre terre.
Orgoglio Astigiano è la storia di un salto, personale e professionale; è un invito a riscoprire se stessi attraverso le testimonianze di chi ce l'ha fatta.
Orgoglio Astigiano per me è sinonimo di scelta: la mia e quella degli altri.
Per questo ho voluto scrivere in prima persona ogni articolo della rubrica, convinta di riuscire a portare anche te nel mio mondo.
Requisiti richiesti? Bisogna lasciarsi andare. Più che farti intervistare, ti devi guardare dentro. Senza aver paura di raccontarmi ciò che ci troverai...

Segui "Orgoglio Astigiano" anche su:

        

Prima Pagina|Archivio|Redazione|Invia un Comunicato Stampa|Pubblicità|Scrivi al Direttore|Premium