Attualità | 29 agosto 2025, 13:21

Non solo Cina: anche la città coreana di Andong "vivrà" il Palio

Invitata ufficialmente, la città coreana vede nella manifestazione un'opportunità per promuovere il proprio patrimonio e future collaborazioni

Uno scorcio della cittadina di Andong

Uno scorcio della cittadina di Andong

La città di Andong, situata nella provincia del Gyeongsang Settentrionale in Corea del Sud, si prepara a una visita ufficiale ad Asti. La notizia, diffusa tramite un comunicato stampa della municipalità coreana inoltrato dall'Amministrazione astigiana, conferma la presenza di una delegazione da sabato 6 a domenica 7 settembre in occasione del Palio di Asti, il più importante evento della tradizione astigiana. L'invito ufficiale mira a consolidare i rapporti di amicizia e a esplorare nuove opportunità di collaborazione culturale e turistica tra le due città.

Andong: un ponte culturale verso la Corea

Riconosciuta come la capitale della cultura spirituale coreana e dichiarata Patrimonio dell'Umanità dall'UNESCO, Andong è celebre per i suoi "Cinque Han": Hangeul (l'alfabeto), Hanbok (il costume), Hansik (la cucina), Hanok (l'architettura) e Hanji (la carta tradizionale). Definita "la città più coreana della Corea", Andong incarna l'essenza delle tradizioni del paese, tanto che un detto locale afferma: "Per conoscere veramente la Corea, devi venire ad Andong".

Obiettivi della visita

Con questa visita, l'amministrazione di Andong intende condividere il ricco patrimonio culturale coreano con la comunità astigiana, con l'obiettivo di costruire solidi ponti culturali e ampliare la conoscenza reciproca.

"Questa visita ad Asti durante il Palio non solo approfondirà la nostra amicizia, ma aprirà anche nuove possibilità di cooperazione in ambito culturale e turistico", ha dichiarato un funzionario di Andong. "Condividendo il patrimonio unico di Andong, miriamo a rafforzare la nostra posizione di polo culturale nella rete globale", ha concluso. La visita rappresenta quindi un passo strategico per la promozione internazionale della cultura coreana e per lo sviluppo di nuove sinergie.

Redazione

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Viviamo in un posto bellissimo

Davide Palazzetti

Chi sono in tre righe? Ci si prova.
Partiamo dal personale: marito innamorato e padre fortunato. Tergiversando poi su info tipiche da curriculum, amo il nostro territorio. Lo vivo come nostro anche se vi arrivo da Genova nel 2003. Mi occupo di marketing territoriale e promozione turistica con la piacevole consapevolezza di quanta bellezza ci circondi. Racconto un posto bellissimo, qui e su alcuni miei gruppi Facebook, nella certezza che una delle poche vie di riscatto dell’Astigiano sia riempirlo di turisti.

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