Attualità | 09 gennaio 2026, 09:27

Movicentro, via le scritte e agenti nei corridoi: la stretta dell'assessore Giacomini

Dopo la denuncia e l’interpellanza Giacomini annuncia la linea dura: spazi ripuliti e polizia locale all’interno per identificare i presenti. Focus sulle telecamere

Il Movicentro ripulito da Asp

Il Movicentro ripulito da Asp

La reazione non si è fatta attendere. A poche ore dalla documentazione fotografica che testimoniava il ritorno di scritte, sporcizia e bivacchi negli spazi del Movicentro, e a seguito dell’interpellanza presentata dal gruppo consiliare Uniti si può, la macchina della manutenzione e della sicurezza si è rimessa in moto. Gli operatori dell’Asp sono intervenuti per rimuovere i segni più evidenti dell’incuria che, ciclicamente, tornano a sfregiare il polo intermodale di piazza del Palio.​

Un intervento tampone necessario per restituire dignità a un luogo di transito fondamentale per la città, ma che questa volta è stato accompagnato da una presenza fisica delle divise, richiesta a gran voce sia dai pendolari che dagli esercenti della zona. A fare il punto sulla situazione è l’assessore alla Sicurezza, Luigi Giacomini, che conferma la linea dura contro il vandalismo e l’intensificazione delle attività di monitoraggio.

Pulizia e presidio fisico

Non solo spugne e vernice, dunque. La strategia messa in campo punta a riordinare gli spazi che spesso diventano terra di conquista per sbandati.
“Nei prossimi giorni sarà perfezionata la pulizia del corridoio”, spiega l’assessore Giacomini, che entra nel dettaglio dell’operazione di controllo scattata già nella giornata di ieri: “In attesa di valutazioni tecniche per migliorare la videosorveglianza interna già nel pomeriggio di ieri la polizia locale ha presidiato nell’ora di punta pomeridiana gli spazi interni identificando le persone e chiedendo documenti.

Il nodo delle telecamere

Resta centrale il tema dell’occhio elettronico. Se l’esterno della struttura è coperto, la "zona grigia" interna rimane il vero tallone d'Achille della sicurezza, spesso a causa di complessità tecniche e normative legate alla privacy che hanno frenato l'installazione di telecamere nei corridoi e nelle sale d'attesa. L'annuncio di nuove “valutazioni tecniche” da parte dell'assessore lascia intendere che si stia cercando una via percorribile per coprire anche quegli angoli ciechi dove avvengono i danneggiamenti più frequenti.​

L'obiettivo dichiarato è quello di non abbassare la guardia una volta spenti i riflettori della cronaca. “Si intensificheranno i controlli già in essere per garantire sicurezza e fruibilità ai cittadini”, assicura Giacomini, sottolineando come il lavoro non sia isolato ma frutto di una collaborazione istituzionale più ampia.
“C’è un impegno comune e costante da parte delle forze dell’ordine che ringrazio vivamente a partire dal prefetto sempre attento e puntuale”, conclude l'assessore, rimandando al mittente le accuse di immobilismo e rilanciando la sfida per un Movicentro finalmente sicuro

Betty Martinelli


Vuoi rimanere informato sulla politica di Asti e dire la tua?
Iscriviti al nostro servizio gratuito! Ecco come fare:
- aggiungere alla lista di contatti WhatsApp il numero 0039 348 0954317
- inviare un messaggio con il testo ASTI
- la doppia spunta conferma la ricezione della richiesta.
I messaggi saranno inviati in modalità broadcast, quindi nessun iscritto potrà vedere i contatti altrui, il vostro anonimato è garantito rispetto a chiunque altro.
LaVocediAsti.it li utilizzerà solo per le finalità di questo servizio e non li condividerà con nessun altro.
Per disattivare il servizio, basta inviare in qualunque momento un messaggio WhatsApp con testo STOP ASTI sempre al numero 0039 348 0954317.

Leggi tutte le notizie di 90 SECONDI DI SALUTE & WELLNESS ›
Prima Pagina|Archivio|Redazione|Invia un Comunicato Stampa|Pubblicità|Scrivi al Direttore|Premium