Il weekend del 20, 21 e 22 febbraio trasforma il Monferrato in un palcoscenico a cielo aperto, dove le maschere del Carnevale si intrecciano con le proposte culturali più raffinate. Tra Luna Park, cene conviviali e mostre pittoriche, il territorio astigiano celebra la propria identità con eventi capaci di unire generazioni diverse sotto il segno della festa e della bellezza.
Venerdì: teatro, mostre e il Luna Park che scalda la città
Venerdì 20 febbraio si apre all'insegna della cultura diffusa. Ad Asti prosegue il Luna Park di Carnevale in Piazza Campo del Palio, attivo dal 7 febbraio fino al primo marzo con giostre e attrazioni per tutte le età. Orari: tutti i giorni dalle 15:00 alle 19:00 (apertura facoltativa dalle 10:30 e chiusura fino alle 23:00). Presso la Sala San Martino, continua la mostra "Alberi" di Paolo Viola, inaugurata il 13 febbraio e visitabile fino al 12 aprile. Un percorso pittorico che assume l'albero come figura centrale, capace di tenere insieme natura, memoria e paesaggio. Ingresso libero dal martedì alla domenica, ore 11-13 e 15-18.
Alle ore 21, il Teatro Alfieri ospita la prima nazionale di Play Dead, ultimo lavoro del collettivo canadese People Watching. Lo spettacolo nasce dall'incontro di sei artisti multidisciplinari con un passato nel Cirque du Soleil e nei 7 Fingers: acrobazia, teatro fisico e danza contemporanea si fondono in una creazione che indaga le relazioni umane attraverso movimenti impossibili e momenti di sottile poesia. L'evento, inserito nella rassegna We Speak Dance organizzata dal Comune di Asti e dalla Fondazione Piemonte dal Vivo, segna l'inizio del tour italiano che proseguirà poi a Bologna, Cattolica, Concordia e Correggio.
Sempre venerdì, per chi ama le storie fuori dall'ordinario, c'è un appuntamento speciale a Roatto con Enrico Perano, campione mondiale di freestyle e autore di testi di analisi matematica. Un incontro che promette di svelare il lato più affascinante del pattinaggio artistico, dove la fisica incontra la grazia e i numeri danzano sul ghiaccio.
Sabato: "Sconcerto" al Palco 19
Il sabato 21 febbraio il borgo di Monastero Bormida aderisce a "M'illumino di meno", la giornata nazionale del risparmio energetico promossa da Rai Radio2. Alle ore 18:30 il Comune, l'associazione Langamylove e i Custodes Viarum propongono la serata "Dalla magia alla scienza: un lungo cammino". Una visita guidata in costume d'epoca al Castello di Monastero Bormida, illuminato solo da torce e candele, seguita da una merenda sinoira a lume di candela. Costo: 30 euro adulti, 20 euro bambini. Prenotazione obbligatoria al 333 3191536.
Il piatto forte del weekend è senza dubbio "Sconcerto", l'evento dell'anno al Palco 19. Alle ore 21, l'Orchestra Sinfonica di Asti affronterà uno showman scatenato in un duello esilarante tra note e risate. Questa è l'unica data piemontese dello spettacolo che sta conquistando i teatri di tutta Italia, e promette di essere una serata memorabile.
Raffaello Tullo, già noto come anima della Rimbamband, vestirà i panni di un direttore d'orchestra improvvisato e strampalato, tentando goffamente di guidare i maestri in un repertorio che spazia da Brahms a Vivaldi, fino agli Strauss. Ma la solennità del Va, pensiero potrebbe trasformarsi in un pezzo trap, e la celebre Typewriter di Jerry Lewis diventerà una frenetica Whatsappwriter, suonata a colpi di notifiche smartphone. Sul podio, a tentare di mettere ordine (o a complicare ulteriormente), ci sarà il Maestro Silvano Pasini. Uno spettacolo trasversale che abbatte il timore reverenziale verso la musica classica e mette pace tra generazioni diverse.
QUI le info sui biglietti.

Sempre sabato, si aprono le porte di tre mostre importanti, tutte con respiro diverso ma accomunate dalla volontà di far dialogare mito, memoria e contemporaneità.
Si comincia alle 16 alla Promotrice delle Belle Arti (Piazza Alfieri 29) con l'apertura di "Lete e Mnemosine: memoria e oblio", terzo appuntamento del progetto Ars Animae coordinato da Simone Febo Trovò Santi. Quindici artisti (tra cui Antea, Giulia Porello, Edoardo Carlo Massasso, Hiris Kay, Nazario Olivieri e altri) esplorano la tensione tra ricordo e dimenticanza incarnata da Mnemosine, titanide della memoria e madre delle Muse, e Lete, divinità dell'oblio. L'inaugurazione sarà accompagnata dalla lettura di poesie di Renata Sorba. La mostra resterà visitabile fino al 1° marzo.
Alle 17, ci si sposta a Palazzo Alfieri (Corso Alfieri 375) per l'apertura della mostra antologica "Paolo Bernardi. ...63 anni dopo...", che raccoglie dipinti, disegni e bozzetti scenografici realizzati dall'artista astigiano dagli anni Sessanta a oggi. Le opere, donate dall'autore alla Fondazione Eugenio Guglielminetti, rappresentano un omaggio al maestro scomparso. Otto autoritratti scandiscono il percorso espositivo, che resterà visitabile fino al 26 aprile (tutti i giorni 10-19, ultimo ingresso ore 18).
Nel pomeriggio, alle 16.30, il Museo del Palio ospita la seconda proiezione del docufilm "Una Giornata Particolare - 10 agosto 1275", realizzato dalla Fondazione Palio per celebrare la memoria del più antico palio italiano documentato.
Alle 21, alo Spazio Kor in scena "Dov'è più profondo" spettacolo di danza e canto di Irene Russolillo, frutto di un percorso creativo che unisce voci tradizionali dei territori ospitanti, narrazioni e coreografia. La performance esplora identità, tradizioni e bellezza della mescolanza, con attenzione all’accessibilità: touch tour alle 20.30 su prenotazione e audiodescrizione poetica
Il palcoscenico del teatro civico di Costigliole d’Asti si prepara ad accogliere una serata dove la memoria storica si intreccia con la leggerezza della commedia. Alle 21 va in scena “Cosa resta della guerra”, una pièce che promette di scuotere le coscienze senza rinunciare al sorriso.
A Nizza Monferrato, presso il Teatro Sociale, prosegue la rassegna "Spassoteatro - Teatro al Foro 2026", stagione che alterna prosa, comicità e spettacoli per famiglie.
A Mombaruzzo, in frazione Bazzana, si tiene la tradizionale Cena di Carnevale, momento conviviale che richiama la comunità intorno a tavole imbandite con i piatti della tradizione monferrina.
Domenica: il trionfo del Carnevale
Domenica 22 febbraio è il giorno del grande Carnevale. Il territorio si anima con sfilate colorate, maschere e carri allegorici che attraversano i borghi e le piazze.
A Piea si celebra il "Gran Carvè Vej", appuntamento storico che mescola gastronomia, folklore e musica in un rito collettivo che coinvolge l'intera frazione.
Moncalvo ospita "Moncalvo in Maschera" dalle 15: le piazze del borgo si trasformano in laboratori a cielo aperto con truccabimbi, gonfiabili, animazione e la grande sfilata mascherata per le vie del centro storico. Nel pomeriggio, al Teatro Comunale, va in scena "Un giardino di aranci fatti in casa" per la stagione teatrale 2025-2026, chiudendo la giornata con cultura e divertimento per tutta la famiglia.
A Costigliole d'Asti la Festa di Carnevale richiama famiglie e bambini con giochi tradizionali, distribuzione di dolci e il corteo delle maschere accompagnato dalla banda musicale. Anche Roatto celebra il "Carvè Veij" con pranzo comunitario, maschere storiche piemontesi e balli popolari che rievocano le atmosfere dei carnevali di una volta.
Cocconato, borgo medievale tra le colline patrimonio Unesco, organizza la sua Festa di Carnevale 2026 con animazione per bambini, gare in costume e la tradizionale "caccia al tesoro mascherata" tra i vicoli del paese. A Calliano il pomeriggio si accende con musica dal vivo, stand gastronomici e la premiazione delle maschere più belle.
A Castell'Alfero si festeggia finalmente il Carnevale rimandato per maltempo: maschere, polenta, giochi di una volta e la tradizionale gara delle maschere animeranno il borgo in un pomeriggio all'insegna della spensieratezza per famiglie e appassionati di tradizioni locali.
A Montiglio Monferrato, nella frazione Sant'Anna, si celebra la 65ª edizione del Carnevale, evento storico radicato nella memoria collettiva del paese. Sfilate, carri allegorici costruiti dai gruppi locali, frittelle calde e vin brulé scaldano il pomeriggio invernale in un'atmosfera di allegria contagiosa.
Ad Asti, si svolge il Mercatino dell'Antiquariato, appuntamento mensile dove collezionisti e appassionati possono scoprire pezzi unici, mobili d'epoca e oggetti vintage.
Al cinema!
Nei cinema di Asti e provincia il weekend si apre all’insegna dell’horror con Whistle – Il richiamo della morte, teen movie soprannaturale sul fischietto maledetto che evoca la Morte, affiancato dal nuovo capitolo di Scream e dall’action Missione Shelter. Spazio anche al cinema d’autore: al Lumière e al Sociale proseguono le proiezioni di Cime tempestose in versione contemporanea, mentre arrivano La gioia di Gelormini e la commedia Lavoreremo da grandi di Albanese.
Alla Sala Pastrone continua la corsa agli Oscar con Sinners di Ryan Coogler e Hamnet di Chloé Zhao, accanto alle rassegne “Il tè delle cinque” e “Il cinema è meraviglioso”. Per famiglie e bambini, infine, non mancano le proiezioni del cartoon sportivo Goat – sogna in grande e dell’anime Scarlet, oltre al nuovo appuntamento del cineforum con La camera di consiglio al Cristallo di San Damiano.










