Un dialogo ininterrotto tra disegno e pittura, tra quinte teatrali e tele, che si rinnova in un gesto di profonda gratitudine. Sabato 21 febbraio 2026 alle ore 17, presso la sede della Fondazione Eugenio Guglielminetti a Palazzo Alfieri (corso Alfieri 375), verrà inaugurata la mostra antologica “Paolo Bernardi. …63 anni dopo…”, che raccoglie dipinti, disegni e bozzetti scenografici realizzati dall'artista dagli anni Sessanta a oggi. Le opere, donate dall'autore alle Collezioni di Arte e Scenografia della Fondazione, rappresentano un omaggio allo scomparso Maestro Eugenio Guglielminetti e arricchiscono il precedente "Fondo Paolo Bernardi" istituito nell'autunno 2022.
"Desidero fare un ringraziamento particolare e speciale al grande Maestro Eugenio Guglielminetti che tanto ha dato all’Arte della Scenografia", scrive Bernardi nel ricordo personale che accompagna la donazione. "Grazie, Eugenio, perché attraverso la Fondazione da Te creata mi offri la possibilità di presentare il mio lavoro di scenografo con grande rispetto dei tuoi insegnamenti".
Un percorso tra pittura e teatro
L'itinerario espositivo, curato dallo stesso Bernardi, accompagna i visitatori attraverso le diverse stagioni della sua creatività. Dalla formazione all'Accademia Albertina di Torino alle prime esperienze materiche ispirate al realismo del dopoguerra, passando per le sperimentazioni degli anni Sessanta e le interpretazioni surreali dei decenni successivi, fino al recente approdo a una pittura autonoma, sciolta da vincoli professionali. Otto autoritratti scandiscono il percorso, mentre disegni e bozzetti rivelano la continua tensione tra figurazione e astrazione, tra rigore geometrico e libertà espressiva.
Artista e scenografo di fama internazionale
Paolo Bernardi, dopo gli studi all'Accademia Albertina, ha insegnato per decenni nelle Accademie di Belle Arti di Torino, Bologna, Roma e, dal 2004, a Brera. La sua attività professionale lo ha visto impegnato in prestigiosi teatri ed enti lirici europei, dal Teatro Regio di Torino all'Opera di Lucerna, Berna, Lussemburgo, Montpellier e Nizza, oltre che in produzioni televisive RAI. Ad Asti, la sua arte è stata celebrata nelle mostre "Pittore in scena" (2018-2019) e nell'esposizione a Castello d'Annone (2019), in seguito alla designazione a Maestro del Palio di Asti.
La mostra, visitabile fino al 26 aprile 2026 tutti i giorni dalle 10 alle 19 (ultimo ingresso ore 18), è ospitata negli spazi della Fondazione Guglielminetti, che conserva anche la prima donazione dell'artista: bozzetti, modellini e progetti per teatro, lirica e televisione.











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